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30 curiosità

30 curiosità su Il dodo, l'uccello estinto di Mauritius

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

In quale oceano si trova Mauritius, l'isola di cui il dodo era endemico?

L'isola si trova a est del Madagascar e il dodo ne frequentava soprattutto le foreste costiere, in particolare nelle zone meridionali e occidentali.

2

Come si comportava il dodo quando un essere umano gli si avvicinava?

Era facile da catturare, ma non inerme: alcuni resoconti ricordano la forza del becco, capace di infliggere morsi dolorosi.

3

Perché si presume che il dodo abbia perso la capacità di volare?

Le ossa delle ali erano fortemente ridotte, ma nessun elemento dell'arto anteriore era scomparso del tutto.

4

Dove costruiva con ogni probabilità il nido il dodo?

Mauritius era priva di mammiferi predatori autoctoni, quindi un nido a terra non comportava grandi rischi prima dell'arrivo dell'uomo.

5

Quanto era alto all'incirca il dodo, secondo i resti subfossili?

In natura il suo peso era probabilmente compreso tra 10,6 e 17,5 kg: gli esemplari ritratti in Europa potrebbero essere stati sovralimentati in cattività.

6

Che cosa utilizzava il dodo per aiutarsi nella digestione?

La sua dieta era in prevalenza frugivora: oltre ai frutti caduti mangiava probabilmente semi, noci, bulbi e radici.

7

Di che colore erano i piedi del dodo nelle raffigurazioni del XVII secolo?

Al posto della coda aveva un ciuffo di penne ricurve e chiare, mentre la testa era in parte nuda o scarsamente piumata.

8

Quale disturbo legherebbe Lewis Carroll, al secolo Dodgson, al personaggio del Dodo?

L'autore frequentava il museo di storia naturale di Oxford, dove erano conservati i celebri resti di un dodo.

9

A quale anno risale il primo riferimento noto al dodo, opera di marinai olandesi?

L'estinzione avvenne in meno di un secolo dalla scoperta e contribuì a sensibilizzare l'opinione pubblica sul ruolo dell'uomo nella scomparsa di intere specie.

10

In quale anno avvenne l'ultimo avvistamento accertato di un dodo?

Per qualche tempo l'estinzione non fu riconosciuta, e alcuni arrivarono persino a credere che il dodo fosse solo un mito.

11

Qual è il parente vivente più prossimo del dodo?

Seguono i colombi coronati del genere Goura della Nuova Guinea e il diduncolo delle Samoa, il cui becco ricorda quello del dodo.

12

Quale uccello estinto era il parente più stretto del dodo dal punto di vista genetico?

Insieme formavano la sottofamiglia dei Rafini, un gruppo di specie incapaci di volare appartenente alla famiglia di tortore e colombi.

13

Quale pittore, il più prolifico nel raffigurare il dodo, lo incluse in almeno dodici opere?

Collocava spesso l'uccello in posizione marginale, all'interno di scene affollate di animali esotici.

14

Come viene generalmente interpretato «Walghvoghel», antico nome olandese del dodo?

Il nome alludeva alla carne, giudicata inferiore a quella di altri uccelli dell'isola come piccioni e pappagalli.

15

In quale città è conservato il dipinto del 1626 noto come «Dodo di Edwards»?

L'opera mostra un individuo particolarmente massiccio e divenne il modello di molte raffigurazioni successive.

16

A quale uccello estinto di Mauritius sarebbe poi passato il nome «dodo»?

Anch'esso era incapace di volare: per questo le menzioni di «dodo» posteriori alla metà del Seicento vanno lette con cautela.

17

Da quale palude di Mauritius proviene la maggior parte dei resti subfossili di dodo?

Il sito ha restituito una straordinaria concentrazione di resti di vertebrati e piante, che permette di ricostruire l'ecosistema di circa 4200 anni fa.

18

Che cosa significa l'epiteto latino «cucullatus» nel nome scientifico del dodo?

Fu usato per la prima volta nel 1635 dal naturalista Juan Eusebio Nieremberg, che chiamò l'animale Cygnus cucullatus.

19

In quale città giapponese fu inviato un dodo vivo nel 1647?

Studi del 2014 hanno confermato che l'animale giunse vivo e fu considerato un dono di notevole valore: è l'ultimo dodo in cattività di cui si abbia notizia sicura.

20

In quale genere Linneo collocò il dodo nel «Systema Naturae»?

Linneo propose in seguito anche il nome Didus ineptus, oggi considerato un sinonimo junior di Raphus cucullatus.

21

Quale nave olandese ha un diario di bordo con gli unici schizzi di dodo fatti a Mauritius?

Riscoperti nell'Ottocento, i disegni sono attribuiti all'artista Joris Joostensz Laerle e mostrano un dodo relativamente slanciato.

22

In quale anno fu pubblicato il primo studio molecolare basato sul DNA del dodo?

Lo guidò la genetista americana Beth Shapiro, che analizzò sequenze estratte dal tarso dell'esemplare conservato a Oxford.

23

A che cosa paragonò Hamon L'Estrange i ciottoli fatti ingerire al dodo che vide nel 1638?

Il custode dell'animale gli spiegò che quei sassi servivano alla digestione; è l'unico resoconto esplicito e dettagliato di un dodo vivo in Europa.

24

Quale viaggiatore inglese usò per primo a stampa la parola «dodo», nel 1634?

Ne attribuì l'origine ai portoghesi: secondo alcuni studiosi il nome deriverebbe da «doudo» o «doido», cioè «sciocco» o «pazzo».

25

In quale museo fu riscoperto nel 1955 un dipinto moghul di dodo attribuito a Ustad Mansur?

Il dipinto mostra l'animale più snello e bruno del solito, insieme ad alcuni uccelli indiani resi con notevole precisione naturalistica.

26

In quale città indiana il viaggiatore inglese Peter Mundy vide due dodo vivi?

Uno dei due potrebbe essere stato il modello di un celebre dipinto moghul, spesso considerato una delle rappresentazioni più attendibili di un dodo vivo.

27

Quanti milioni di anni fa, circa, il dodo si separò dal suo parente estinto più stretto?

Le isole Mascarene si formarono meno di 10 milioni di anni fa, quindi quegli antenati conservarono a lungo la capacità di volare dopo la divergenza.

28

Quale zoologo danese propose nel 1842 di classificare il dodo tra i colombi?

Si basò su un cranio delle collezioni del Museo di Storia Naturale della Danimarca; l'ipotesi, accolta dapprima con scetticismo, fu poi sostenuta da Strickland e Melville.

29

Quanti dodo, almeno, arrivarono vivi fuori da Mauritius secondo la stima di Julian Hume?

Poiché allora non si usava conservare interi esemplari in alcool, di quegli animali sopravvissero in genere solo teste e piedi essiccati.

30

Intorno a quale anno un'analisi statistica del 2003 collocò l'estinzione del dodo?

Lo studio di Roberts e Solow indicò un intervallo di confidenza al 95% compreso tra 1688 e 1715.

Pensi di conoscere Il dodo, l'uccello estinto di Mauritius?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

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