Vai al contenuto

30 curiosità

30 curiosità su Judo: storia, tecniche e campioni

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

Che cosa significa letteralmente la parola giapponese «judo»?

I due kanji che la compongono sono jū, «flessibile», e dō, «via» o «metodo»: per questo il nome si rende anche come «via dell'adattabilità».

2

In quale anno il judo è diventato ufficialmente disciplina olimpica, ai Giochi di Tokyo?

Quarant'anni dopo, ad Atene 2004, era già il secondo sport più universale dei Giochi, con atleti di 98 Paesi diversi.

3

Come si chiama la cintura colorata che tiene chiusa la divisa del judoka?

Fu Kanō a introdurre per primo il colore della cintura per riconoscere il grado, e quindi presumibilmente l'esperienza, di chi la indossa.

4

Quanti gradi dan della cintura nera comprende il judo?

Il più alto è rarissimo: il Kōdōkan lo ha riconosciuto a pochissimi maestri, alcuni dei quali promossi postumi.

5

Come si chiama nel judo la pratica libera, in cui si affina la percezione dell'avversario?

Solo praticandola con assiduità si impara ad attaccare l'altro mentre sta ancora preparando la propria tecnica: è il principio sen-no-sen.

6

Di quale materiale è fatto in Giappone il tatami tradizionale?

Per il judo lo si è usato fino agli anni settanta circa; oggi, per ragioni igieniche ed ergonomiche, si preferiscono i materiali sintetici.

7

Come si chiamano in giapponese le cadute, prime nozioni insegnate a chi inizia il judo?

Servono a scaricare senza danni l'energia accumulata durante la proiezione; eseguite male possono causare lussazioni della spalla o contusioni.

8

Quale judoka carabiniere chiese il congedo pur di gareggiare ai Giochi di Mosca 1980?

Il governo aveva vietato la trasferta agli atleti delle Forze Armate: lui partì lo stesso, accompagnato dal suo maestro Franco Capelletti.

9

Come si chiama nel judo chi subisce la tecnica e deve saper cadere?

La sua abilità, la corretta esecuzione del compagno e il tatami che assorbe l'urto permettono di provare una tecnica senza ferirsi.

10

Da quale arte marziale sovietica è stato influenzato lo stile russo del judo?

L'influenza è stata reciproca: tecniche come la leva al braccio volante sono state poi accettate nel judo Kōdōkan.

11

In che tipo di edificio di Tokyo Kanō Jigorō allestì nel 1882 il suo primo dōjō di judo?

Affittò tre stanze: la più piccola per sé, la media per accogliere gli allievi e la più grande, con dodici tappetini, per la pratica.

12

In quale edizione dei Giochi il judo femminile entrò definitivamente nel programma olimpico?

Nell'edizione precedente le donne avevano gareggiato soltanto a titolo dimostrativo.

13

Perché la pratica del judo fu proibita in Giappone dopo la seconda guerra mondiale?

Il Paese era sotto controllo statunitense: molti libri e filmati sull'argomento furono distrutti, finché il CIO non contribuì a riabilitare la disciplina.

14

Chi vinse a Pechino 2008 il primo oro olimpico italiano nel judo femminile?

Il titolo arrivò nella categoria dei 57 kg; quattro anni dopo, a Londra, il judo femminile azzurro tornò sul podio con un bronzo nei 52 kg.

15

Quale corpo militare presentò nel 1905 la «lotta giapponese» al re Vittorio Emanuele III?

Secondo gli archivi, due ufficiali in servizio a Yokohama, Moscardelli e Pizzolla, avevano ottenuto il primo dan già nel 1889.

16

Come si chiama nel judo lo squilibrio dell'avversario che rende possibile una proiezione?

Lo si ottiene con azioni ben calibrate di spinta o di trazione, prima ancora di entrare nella tecnica.

17

Quale maestro del Kōdōkan insegnò negli anni venti il ne-waza a Carlos Gracie e Luis França?

Da quegli insegnamenti Hélio Gracie e il fratello svilupparono il Brazilian Jiu-Jitsu, diventato poi un'arte marziale a sé stante.

18

Chi conquistò a Montréal 1976 la prima medaglia olimpica dell'Italia nel judo?

Arrivò terzo nei leggeri e in carriera vinse tre titoli europei, un primato italiano che divide con Laura Di Toma.

19

Che cosa sacrifica chi esegue una sutemi-waza per proiettare l'avversario nel judo?

Queste tecniche si dividono in due gruppi: ma-sutemi-waza, eseguite sul dorso, e yoko-sutemi-waza, eseguite sul fianco.

20

Che cosa significa «Kōdōkan», nome dell'istituto fondato da Kanō Jigorō nel 1882?

All'inizio era una saletta di soli dodici tatami, animata da appena nove discepoli; il fondatore aveva 22 anni.

21

Quale judoka olandese ottenne il decimo dan dalla Federazione Internazionale e non dal Kōdōkan?

La stessa eccezione valse per l'inglese Charles Palmer; il Kōdōkan, dal canto suo, ha concesso quel grado a pochissimi maestri.

22

Quante tecniche di proiezione ordina il go-kyō-no-waza, il sistema didattico del Kōdōkan?

Sono ripartite in cinque gruppi di pari ampiezza, in base alla difficoltà di esecuzione e alla violenza della caduta.

23

Come si chiamano nel judo le tecniche di leva articolare?

Con immobilizzazioni e strangolamenti formano le katame-waza, le tecniche di controllo, che si eseguono soprattutto nel combattimento a terra.

24

In quante direzioni principali il judo classifica lo squilibrio dell'avversario?

Sono disposte idealmente come una rosa dei venti: avanti, indietro, ai due lati e lungo le diagonali, a partire dalla posizione naturale.

25

In quale anno Kanō Jigorō fu il primo giapponese ammesso nel Comitato Olimpico Internazionale?

Due anni più tardi fu eletto presidente del neonato Comitato Olimpico Giapponese e fece in modo che due atleti del suo Paese gareggiassero ai Giochi del 1912.

26

Che cosa produceva il padre di Kanō Jigorō, fornitore della Marina imperiale giapponese?

Kanō Jirosaku ebbe in Jigorō il suo terzo figlio e in un primo momento gli negò il permesso di iscriversi a una scuola di arti marziali.

27

Che cosa significa jita-kyō'ei, uno dei due principî fondamentali del judo di Kanō?

L'altro principio invita al miglior impiego dell'energia: insieme segnarono la vera evoluzione rispetto al jū-jutsu.

28

Quanti dei 15 incontri vinse il Kōdōkan nel torneo indetto nel 1886 dalla questura di Tokyo?

Gli altri due finirono in pareggio: il torneo doveva stabilire con quale metodo sarebbero stati addestrati gli agenti.

29

Quali due oggetti simboleggiano il Bun-bu, sintesi di virtù civile e guerriera cara al judo?

Sono le due espressioni tipiche della cultura giapponese antica, che il metodo di Kanō si propone di riunire.

30

Su quale piroscafo morì di polmonite nel 1938 Kanō Jigorō, il fondatore del judo?

Aveva 77 anni e a quella data il judo contava già più di 100.000 cinture nere.

Pensi di conoscere Judo: storia, tecniche e campioni?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

Fai il quiz da 30 domande
30 curiosità su Judo: storia, tecniche e campioni