30 curiosità su Leonardo da Vinci: vita e opere
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeQuale animale dà il nome al ritratto di Cecilia Gallerani dipinto da Leonardo a Milano?
L'animale alludeva anche a un'onorificenza che Ludovico il Moro aveva ricevuto nel 1488 da Ferrante di Napoli.
Quale celebre disegno di Leonardo nacque dagli studi sulle proporzioni del corpo umano?
Risale agli anni intorno al 1490, quando Leonardo andò a Pavia con l'architetto Francesco di Giorgio Martini per una consulenza sul Duomo.
In quale anno nacque Leonardo da Vinci?
Morì a 67 anni in Francia, dopo una vita divisa tra pittura, ingegneria, anatomia e studi sul volo.
Nella bottega di quale maestro fiorentino entrò Leonardo intorno al 1469 o 1470?
Tra gli allievi della stessa bottega figuravano Sandro Botticelli, Perugino, Domenico Ghirlandaio e Lorenzo di Credi.
Che cosa aveva di insolito la scrittura imparata da bambino da Leonardo da Vinci?
La sua educazione in campagna fu disordinata e discontinua, affidata al nonno Antonio, allo zio Francesco e al prete che lo aveva battezzato.
Quale condottiero assoldò Leonardo nel 1502 come architetto e ingegnere militare?
Figlio di papa Alessandro VI e detto «duca del Valentino», lo incaricò di rilevare e aggiornare le fortificazioni delle città di Romagna.
In quale castello vicino ad Amboise il re di Francia alloggiò Leonardo dal 1516?
Leonardo vi giunse onorato del titolo di primo pittore, architetto e meccanico del re, con una pensione di 5.000 scudi.
Alla memoria di chi era dedicato il monumento equestre progettato da Leonardo a Milano?
Lo volle Ludovico il Moro in onore del padre: nel 1491 il modello definitivo, in cera e poi in terracotta, attendeva soltanto la fusione in bronzo.
Quale animale meccanico di Leonardo camminava e poi si apriva il petto pieno di gigli?
L'automa fu messo in scena a Lione nel 1515 e ad Argenton nel 1517, in entrambi i casi per festeggiare la presenza di Francesco I.
Quale pala commissionarono a Leonardo, nel marzo 1481, i monaci di San Donato a Scopeto?
Doveva essere pronta entro trenta mesi per l'altare maggiore; oggi la tavola si trova agli Uffizi.
Sulla collocazione di quale statua si espresse Leonardo in una commissione del gennaio 1504?
Leonardo consigliò una posizione defilata, nella Loggia della Signoria; prevalse invece l'idea di una collocazione all'aperto davanti a Palazzo Vecchio.
Quale allievo, affidato a Leonardo a Vaprio d'Adda, lo seguì fino alla morte?
Fu l'ultimo e il più caro dei suoi allievi: lo accompagnò a Roma e poi in Francia, e portò di persona al re la notizia della sua scomparsa.
Di quale fiume mostra la valle il «Paesaggio con fiume» datato da Leonardo nel 1473?
Il disegno, una veduta a volo d'uccello, porta la data del 5 agosto ed è conservato al Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi.
Chi ospitò Leonardo a Mantova nel dicembre 1499, commissionandogli un ritratto mai finito?
Del ritratto resta il cartone preparatorio, oggi al Louvre; lei avrebbe voluto Leonardo come pittore di corte al posto dell'anziano Andrea Mantegna.
Quale parte del corpo di Leonardo rimase paralizzata negli anni trascorsi in Francia?
La causa fu probabilmente una trombosi cerebrale; eppure quello fu il periodo più sereno della sua vita, tra studi e ricerche scientifiche.
Con quale scrittore e politico fiorentino Leonardo strinse amicizia a Urbino?
Leonardo era a Urbino al seguito dell'esercito del Valentino, durante una delle campagne più sanguinose e crudeli dell'epoca.
In quale località presso Vinci si ritiene comunemente che sia nato Leonardo?
Il registro di famiglia non indica il luogo: lì i da Vinci possedevano una casa con un podere, dove la madre Caterina andò poi ad abitare.
Quale pianta dipinse Leonardo alle spalle di Ginevra de' Benci nel suo ritratto?
La pianta richiama il nome della dama, figlia di un importante mercante fiorentino: il ritratto è esposto a Washington.
Quale battaglia doveva dipingere Michelangelo di fronte alla «Battaglia di Anghiari»?
Nessuna delle due pitture murali previste in Palazzo Vecchio fu portata a termine, e neppure i cartoni originali si sono conservati.
Secondo Vasari, che forma aveva in parte la lira d'argento costruita da Leonardo?
Con quello strumento Leonardo partecipò a una gara musicale alla corte sforzesca e superò tutti i musici accorsi a suonare.
Dalla «Naturalis historia» di quale autore Leonardo recuperò la tecnica dell'encausto?
Leonardo cercava un'alternativa ai tempi brevi dell'affresco, ma i fuochi non bastarono a essiccare i colori, che colarono sull'intonaco.
Di quanti anni Michelangelo Buonarroti era più giovane di Leonardo da Vinci?
Tra i due non corse mai buon sangue: Leonardo era riflessivo e poliedrico, il rivale impulsivo, notoriamente riottoso e idealista.
Quale pietanza che si raffreddava interrompe l'ultimo manoscritto datato di Leonardo?
L'appunto, del 24 giugno 1518, tronca di colpo alcuni calcoli di geometria: forse a chiamarlo a tavola era la domestica Mathurine.
Quale animale Leonardo decorava a Roma, secondo Vasari, con scaglie immerse nel mercurio?
In quegli anni Leonardo viveva nel cortile del Belvedere, in Vaticano, con un'indennità di 33 ducati al mese.
Come si chiama la macchina volante più evoluta progettata da Leonardo da Vinci?
Compare nel «Codice sul volo degli uccelli», compilato nel 1505 e oggi custodito alla Biblioteca Reale di Torino.
Su quale fiume Leonardo progettò una diga mobile per difendere Venezia dalla minaccia turca?
La diga, capace di allagare i presidi nemici in terraferma, fu accantonata per il costo elevato; Leonardo passò allora alle mura di Gradisca.
Da quale poema viene il diavolo che diede il soprannome al Salaì, allievo di Leonardo?
Gian Giacomo Caprotti entrò al suo servizio nel 1490, a dieci anni: il maestro lo definì ladro, bugiardo, ostinato e ghiotto, ma lo trattò sempre con indulgenza.
Quale governatore francese di Milano sollecitò Leonardo, dal 1506, a servire Luigi XII?
L'anno seguente fu il re in persona a richiedere l'artista, che tornò a Milano dal luglio 1508; il suo mecenate morì nel 1511.
Quale pittore affrescò la «Crocifissione» nel refettorio dell'«Ultima Cena» di Leonardo?
La sua composizione, di impianto tradizionale, era già conclusa nel 1495 su una delle pareti minori del refettorio di Santa Maria delle Grazie.
Quale soprannome aveva Tommaso Masini, l'attendente a cui Leonardo fece provare il volo?
Il tentativo, dalla collina di Fiesole, non ebbe successo: pare che il malcapitato sia caduto rovinosamente rompendosi una gamba.
Pensi di conoscere Leonardo da Vinci: vita e opere?
Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.
Fai il quiz da 30 domande