30 curiosità su Malattia di Alzheimer
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeQual è il sintomo precoce più frequente della malattia di Alzheimer?
Con il tempo possono comparire anche afasia, disorientamento, cambiamenti repentini di umore e incapacità di prendersi cura di sé.
Quale struttura encefalica, colpita dall'Alzheimer, è fondamentale per apprendimento e memoria?
La distruzione dei neuroni di questa zona è ritenuta la causa principale della perdita di memoria dei malati.
L'apprendimento di che cosa, anche in tarda età, sembra ritardare la malattia di Alzheimer?
Anche lettura, giochi da tavolo, cruciverba e una regolare interazione sociale sono associati a un rischio ridotto.
In quale anno la malattia di Alzheimer fu descritta per la prima volta?
A descriverla fu uno psichiatra e neuropatologo tedesco; si stima che entro il 2050 ne sarà affetta 1 persona su 85 nel mondo.
L'assunzione di quale metallo è stata indicata da alcuni studi come rischio per l'Alzheimer?
La qualità di alcuni di questi studi è stata però criticata, e altri lavori hanno concluso che non vi è alcuna relazione.
Il cervello è solo il 2% del peso corporeo: quale quota dei nutrienti consuma?
Per i malati di Alzheimer i ricercatori hanno ipotizzato una scarsa ossigenazione nei vasi sanguigni che gli astrociti connettono ai neuroni.
Quale neurotrasmettitore diminuisce fortemente nel cervello dei malati di Alzheimer?
È una molecola fondamentale per la comunicazione tra neuroni, e dunque per la memoria e per ogni altra facoltà intellettiva.
Quale proteina, fosforilata in modo anomalo, forma gli ammassi neurofibrillari nell'Alzheimer?
L'accumulo avviene all'interno dei neuroni e colpisce in particolare quelli colinergici delle aree corticali e sottocorticali.
A quale neurologo italiano Alois Alzheimer affidò la raccolta di dati su casi analoghi?
Giovane e brillante studioso udinese, descrisse altri casi approfondendone gli aspetti clinico-patologici con abili disegni a mano.
Quale paziente di 51 anni fu interrogata dal dottor Alois Alzheimer nel 1901?
Il medico le mostrò parecchi oggetti e poi le domandò che cosa le fosse stato indicato: lei non riusciva a ricordarlo.
Un'ipotesi del 2017 lega l'Alzheimer alla morte dei neuroni che producono quale sostanza?
La scoperta si deve a un gruppo di ricercatori dell'Università Campus Bio-Medico di Roma guidato da Marcello D'Amelio.
L'uso a lungo termine di quali farmaci è associato a una minore probabilità di Alzheimer?
Studi post-mortem, su modelli animali e in vitro sostengono l'ipotesi che riducano l'infiammazione legata alle placche amiloidi.
A quale famiglia appartengono i due virus che uno studio del 2018 ha collegato all'Alzheimer?
I geni dei due virus, HHV-6A e HHV-7, possono interagire con le reti geniche dei neuroni alterandone il metabolismo.
Quale quota del rischio di ammalarsi di Alzheimer si ritiene di origine genetica?
I geni coinvolti sono di solito molti; tra gli altri fattori di rischio figurano traumi, depressione e ipertensione.
Quale psichiatra tedesco diede il nome alla malattia di Alzheimer in un manuale del 1910?
Nel suo classico manuale la definì anche «Demenza Presenile»; nel frattempo la letteratura aveva registrato undici altri casi simili.
In quale città Alois Alzheimer divenne medico assistente in una clinica psichiatrica nel 1888?
Il suo capo era Emil Sioli, il più famoso psichiatra di lingua tedesca dell'epoca.
Quale termine indica la difficoltà nell'eseguire movimenti complessi nei malati di Alzheimer?
In una piccola percentuale di malati questo disturbo e le difficoltà di linguaggio sono più evidenti dei problemi di memoria.
Qual è il sintomo neuropsichiatrico più persistente lungo tutto il decorso dell'Alzheimer?
Compare già nella fase di pre-demenza, quando sono molto comuni anche sintomi depressivi e irritabilità.
In quale città, oggi in Polonia, Alois Alzheimer divenne professore ordinario nel 1912?
A chiamarlo all'incarico, presso la clinica psichiatrica e neurologica dell'università slesiana, fu l'imperatore Guglielmo II.
Con la polmonite, qual è la causa immediata di morte più frequente nei malati di Alzheimer?
Il cancro, invece, è meno frequente tra questi malati che nella popolazione generale.
Quale termine indica la perdita di consapevolezza della propria malattia tipica dell'Alzheimer?
Compare nella fase intermedia, quando non sono rari impeti di rabbia o resistenza verso chi presta le cure.
Di quale proteina è variante l'allele ε4, il più noto rischio genetico per l'Alzheimer?
Tra il 40 e l'80% delle persone con la malattia possiede almeno una copia di questo allele.
Quale inibitore della colinesterasi non si usa più contro l'Alzheimer perché epatotossico?
Tra i farmaci della stessa classe ce n'è uno con un'emivita di circa 70 ore, che permette una sola somministrazione al giorno.
Con quale nome d'arte il musicista Leyland Kirby ha esplorato gli effetti della demenza?
Il suo capolavoro è ritenuto «Everywhere at the End of Time», una monolitica opera di sei ore.
In quale città Alois Alzheimer espose il suo celebre caso agli psichiatri tedeschi del sud?
La relazione fu accolta in maniera scettica: nessuno dei presenti fece osservazioni o chiese chiarimenti.
Quale fu l'argomento della dissertazione con cui Alois Alzheimer divenne dottore nel 1887?
Era un lavoro sperimentale svolto sotto la supervisione di Rudolf Albert von Kölliker; il neodottore aveva solo ventitré anni.
Gli autoritratti di quale artista britannico ispirarono il cortometraggio «Mémorable» del 2019?
Il ciclo, dipinto tra il 1995 e il 2000, è diventato molto famoso; il film francese che ne è nato ha avuto una candidatura agli Oscar.
In quale anno fu istituito il criterio diagnostico NINCDS-ADRDA per la malattia di Alzheimer?
Il criterio, aggiornato nel 2007, richiede che i deficit cognitivi e la sospetta demenza siano confermati da test neuropsicologici.
Le mutazioni di quale gene sono associate a un rischio di Alzheimer da 3 a 5 volte più elevato?
Si pensa che, con il gene mutato, i globuli bianchi nel cervello non riescano più a controllare la quantità di beta-amiloide.
Quanti minuti dura l'emivita del florbetapir, radiofarmaco PET che si lega alla beta-amiloide?
Il tracciante PiB ha invece un tempo di dimezzamento di soli 20 minuti: la maggior durata permette di accumulare più tracciante nel cervello.
Pensi di conoscere Malattia di Alzheimer?
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