30 curiosità su Mesopotamia
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeTra quali due fiumi si estende la Mesopotamia, il cui nome greco vuol dire «terra fra i fiumi»?
Il nome unisce le parole greche mésos, «che sta in mezzo», e potamós, «fiume», con il suffisso -ia.
A quale Stato odierno corrispondono in gran parte i territori dell'antica Mesopotamia?
La regione storica comprende anche parte dei territori di Turchia, Siria, Iran, Arabia Saudita e Kuwait.
Come si chiamano gli edifici templari mesopotamici a forma di piramide a piani sovrapposti?
Sul culmine di questi edifici era edificato un tempio dedicato al dio della città.
Quale popolo abitò per primo la Mesopotamia, prima di Accadi, Gutei e Amorrei?
In seguito la regione fu abitata anche da Babilonesi, Cassiti, Assiri e Persiani.
Con il bacino di quale fiume viene spesso raffrontato quello mesopotamico?
Entrambi i bacini hanno favorito lo sviluppo delle civiltà umane, ma con sostanziali differenze.
Di quale città mesopotamica era re Gilgameš, protagonista dell'omonima epopea?
L'eroe, forse con qualche base storica, era anche una delle divinità infernali dell'antica Mesopotamia.
La morte di quale amico di Gilgameš, punizione degli dei, cambia la direzione dell'epopea?
Da quel momento l'eroe si imbarca nella ricerca dell'immortalità, che lo porta fino alla fine del mondo.
Quale raccolta di fiabe, tradotta nel Settecento, riaccese l'interesse per la Mesopotamia?
All'epoca quella terra era considerata misteriosa e ostile, e numerosi studiosi ne tornarono carichi di osservazioni e reperti.
Per quale attività scientifica si suppone servissero anche le torri templari mesopotamiche?
Era una scienza in cui i Babilonesi erano particolarmente esperti.
Quale dea scaglia il Toro celeste contro Gilgameš, che ne aveva respinto le avances?
L'eroe e il suo compagno trionfano sia sull'animale divino sia su un gigante.
Dopo quale conquista del VII-VIII secolo d.C. si smise di usare il termine Mesopotamia?
In linea di principio il termine geografico resterebbe applicabile fino ai giorni nostri.
Per conto di quale museo lavorò Hormuzd Rassam a Sippar negli anni Ottanta dell'Ottocento?
Rassam operò anche in altre zone della Babilonia centrale.
A quale antica città corrisponde Tell Mardikh, in Siria, dove operò una spedizione italiana?
La missione lavorò nella Siria occidentale negli anni settanta del XX secolo.
Quale catena montuosa segna convenzionalmente il confine orientale della Mesopotamia?
A sud il limite è il Golfo Persico, mentre a ovest e a sud-ovest si stendono steppe e deserti.
Quale immortale, che risiede alla fine del mondo, insegna a Gilgameš la storia del Diluvio?
Il saggio rivela all'eroe che non potrà mai ottenere ciò che cerca, ma gli affida un racconto da trasmettere al resto dei mortali.
Dopo quale spedizione molti studiosi si avventurarono in Mesopotamia all'inizio dell'Ottocento?
La riscoperta della millenaria civiltà egizia fece da stimolo ai viaggi nella «terra dei due fiumi».
A quale divinità era dedicata l'Etemenanki, di cui Koldewey trovò le fondamenta a Babilonia?
Il tedesco Robert Koldewey scavò nel sito fin dal 1899 e vi trovò la fossa servita da fondamenta all'edificio.
Su quante tavolette è scritta la versione «classica» dell'Epopea di Gilgameš?
Le copie più note furono rinvenute a Ninive e risalgono al VII secolo a.C.
Da quale catena montuosa a nord della Mesopotamia parte il percorso dei suoi due grandi fiumi?
Sulle montagne settentrionali crescevano foreste di tipo mediterraneo con querce, pini, cedri e ginepri.
Chi individuò nel 1872 una tavoletta cuneiforme con il racconto di un diluvio universale?
La tavoletta proveniva da Ninive e la scoperta diede nuova spinta a un'esplorazione più sistematica della regione.
Quale archeologo rintracciò a Ninive la biblioteca del re assiro Assurbanipal?
Nella biblioteca il sovrano aveva raccolto numerose opere della letteratura babilonese; gli scavi restituirono anche sculture e bassorilievi.
Quale zona indicavano in origine i Greci con il termine Mesopotamia?
Con il tempo la definizione divenne di più ampio respiro, fino a comprendere anche le zone limitrofe.
Presso quale città una spedizione americana rinvenne dal 1889 numerose biblioteche?
Le tavolette, ritrovate insieme a case paleobabilonesi, contribuirono alla decifrazione della lingua sumera.
Quale console francese a Mosul promosse i primi scavi sistematici in Mesopotamia?
Quelle prime campagne furono intraprese negli anni quaranta del XIX secolo.
Con quale personaggio biblico fu identificato in origine Gilgameš, trascritto allora «Izdubar»?
La trascrizione compare in «The Chaldean Account of Genesis», quando il quadro narrativo dell'opera era ancora molto poco compreso.
Con quale nome moderno sono note le rovine dell'antica Uruk, studiate da Loftus verso il 1850?
Decenni più tardi, nel 1912, nello stesso sito scavò anche la Deutsche Orient-Gesellschaft.
Quanta parte dei reperti di Dur-Sharrukin si salvò dal naufragio di un battello nel 1855?
Dopo l'incidente, avvenuto nel Tigri, le operazioni di scavo vennero sospese per un ventennio.
A quale antica città corrisponde Tello, dove nel 1877 presero avvio scavi francesi?
A questi scavi si deve la scoperta di un'intera civiltà fino ad allora sconosciuta, quella sumerica.
In quale anno nacque la Deutsche Orient-Gesellschaft, promotrice di scavi in Mesopotamia?
L'associazione volontaria fu fondata in gennaio: le ricerche archeologiche erano ormai fonte di prestigio internazionale e la Germania non volle rimanere indietro.
Quale assiriologo avviò a inizio Novecento il cosiddetto «dibattito Bibbia-Babele»?
La disputa metteva in parallelo il racconto biblico del Diluvio con quello mesopotamico e assunse presto connotati antisemiti.
Pensi di conoscere Mesopotamia?
Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.
Fai il quiz da 30 domande