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30 curiosità

30 curiosità su Mitologia romana

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

Quale eroe delle leggende greche fu trasformato dai Romani in un antenato di Romolo e Remo?

Le leggende eroiche greche furono innestate fin dai tempi antichi su un blocco di tradizioni in gran parte indigene.

2

Quali due dee formavano con Giove la triade capitolina, al primo posto nella religione romana?

La leggenda ne attribuisce l'introduzione alla casa reale dei Tarquini, in un periodo relativamente tardo.

3

Quale re di Roma, secondo la tradizione, istituì i vari sacerdozi e stabilì i riti annuali?

Gli viene attribuito anche un corpo unico di leggi scritte in materia religiosa, il Commentarius.

4

Quale dea greca soffrì un folle dolore per il rapimento della figlia Persefone?

Un romano antico, invece, avrebbe descritto la sua Cerere parlando di sacerdoti e di triadi, non di racconti.

5

Quale imperatore provò a ridare vigore alla religione romana, in crisi dalla tarda Repubblica?

Nonostante quel tentativo la crisi si intensificò in età imperiale, mentre crescevano i culti misterici di provenienza medio-orientale.

6

In quali due mesi dell'anno veniva onorato Marte, dio dei giovani e dei soldati?

Il carattere degli dèi indigeni mostra che i Romani arcaici, oltre a essere una comunità agreste, erano spesso impegnati in guerre.

7

Su quale colle fu costruito, nel VI secolo a.C., il tempio a Iupiter Optimus Maximus?

La costruzione è il segno più vistoso dell'influenza greca, i cui racconti mitici penetravano in Italia centrale già dall'VIII/VII secolo a.C.

8

In quale culto fu sincretizzato a Roma, in età tardo-imperiale, il dio persiano Mitra?

Fu una delle molte divinità di origine orientale assunte dalla mitologia romana nella sua ultima fase.

9

Quale re divino giunse esule dal mare e condivise con Giano il regno sui Latini?

Questi re divini introdussero nel Lazio la civiltà: l'agricoltura, le leggi, i culti e la fondazione di città.

10

Con quale termine latino si indica il sentimento religioso dei Romani?

Consisteva nella scrupolosa osservanza di culti e riti per garantire il successo dello Stato e la pax deorum, la concordia con gli dèi.

11

Quale termine latino indicava il potere di un essere divino nel culto romano arcaico?

Degli esseri invocati i fedeli conoscevano poco più che il nome e le funzioni, e quel potere si manifestava in modi molto specializzati.

12

Su quale colle di Roma fu introdotto il culto di Diana, aggiunto alla religione arcaica?

Nello stesso periodo arrivarono i libri sibillini, profezie che la leggenda vuole acquistate dalla Sibilla cumana.

13

Quale ambito della vita agreste era affidato alla protezione della divinità romana Pale?

Gli dèi arcaici rispondevano alle necessità pratiche della vita quotidiana: i Lari, per esempio, proteggevano i campi e la casa.

14

Quale dea delle fontane e del parto era ritenuta consorte e consigliera del secondo re di Roma?

Nelle fonti letterarie successive questa figura è spesso considerata una ninfa.

15

Quale termine latino usavano i Romani per ciò che oggi chiamiamo «mito»?

La parola deriva dal verbo for, «parlare» di contenuti religiosi, e indicava anche il racconto leggendario opposto a quello fondato storicamente.

16

Di che cosa era dio Nettuno in origine, prima di diventare per influsso greco il dio del mare?

Alle sorgenti e ai pozzi pensava un altro dio, Fons, mentre Consus vegliava sul silo in cui si racchiude il frumento.

17

In quale opera Ovidio impiegò miti greci per riempire i vuoti della tradizione romana?

Come altri scrittori classici, il poeta fu fortemente influenzato dai modelli ellenistici.

18

Quale dio romano è ritenuto dagli studiosi moderni il protettore della comunità in armi?

Nei tempi arcaici veniva spesso identificato con Marte, che era invece il dio dei giovani e dei soldati.

19

Quale re, secondo la tradizione, portò a Roma la dea Fortuna e introdusse Diana Nemorensis?

Diana Nemorensis, la Diana dei boschi, era una dea italica introdotta in città come dea lunare.

20

Quale divinità minore romana, assistente di Cerere, aveva un nome che significa «il mietitore»?

Ogni fase del lavoro nei campi aveva il suo dio: c'erano anche il sarchiatore, il carrista, il magazziniere e il seminatore.

21

Quale poeta elencò nei suoi «Annales» le dodici divinità romane dette Dèi Consenti?

Il gruppo comprendeva, tra gli altri, Apollo, Mercurio, Venere e Diana: divinità che avrebbero consentito con Giove nelle loro deliberazioni.

22

Chi era, nelle leggende sulle origini del Lazio, il padre di Fauno?

Fauno generò a sua volta Latino, il re eponimo dei Latini.

23

Con quale epiteto Giove era venerato come il dio che arresta la fuga dai combattimenti?

La tradizione attribuisce a Romolo la creazione di questo culto, come quella del santuario di Iupiter Feretrius, garante dei giuramenti.

24

Con quale aggettivo latino erano designati i «nuovi dèi», distinti a Roma dagli dèi indigeni?

I loro culti furono introdotti in città in epoca storica, di solito in una data conosciuta e in risposta a una crisi precisa.

25

Quanti ordini religiosi, dalle Vestali ai Pontefici, definì il «Commentarius» della Roma regia?

Tra questi ordini c'erano anche gli Auguri, i Salii, i Feziali, i Curiati, i Flamini e i Celeres.

26

Qual era il nome etrusco della dea che i Romani assorbirono come Venere?

L'assenza di un pantheon definito favorì l'ingresso a Roma di divinità etrusche e, soprattutto, greche.

27

Quale retore greco attribuì a Romolo la volontà di cancellare i miti sconvenienti sugli dèi?

Visse nel I secolo a.C. e con questa tesi negò che Roma avesse avuto una mitologia indipendente da quella greca.

28

A quale anno a.C. è datata la triade romana formata da Cerere, Liber e Libera?

Erano tre divinità agresti: un romano antico avrebbe descritto Cerere proprio ricordando la triade in cui era inserita.

29

Quale filologo francese vide nella mitologia romana un'eredità diretta di quella indoeuropea?

A suo giudizio il contatto con la cultura greca fece poi dimenticare ai Romani quei racconti, tramandati solo oralmente.

30

Quale popolo, secondo Dario Sabbatucci, concentrò come i Romani il contenuto mitico nel rito?

Lo storico delle religioni riprende così le conclusioni del tedesco Carl Koch: a differenza dei Greci, non ne fu estratto il racconto mitologico.

Pensi di conoscere Mitologia romana?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

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