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30 curiosità

30 curiosità su Olimpiadi antiche

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

Di quale pianta era la corona che fregiava i vincitori dei Giochi olimpici antichi?

Chi trionfava a Olimpia diventava oggetto di ammirazione e veniva immortalato in poemi e statue.

2

Quale barone francese ristabilì i Giochi olimpici nel 1896?

I Giochi rinacquero dopo quasi 15 secoli di interruzione con regole modernizzate: atleti di tutto il mondo, una città diversa a ogni edizione e, dal 1900, anche le donne.

3

In quale anno a.C. ebbero storicamente inizio i Giochi olimpici antichi?

Le celebrazioni, atletiche e religiose insieme, si svolgevano ogni quattro anni a Olimpia in onore di Zeus e proseguirono fino alla fine del IV secolo d.C.

4

Quale scultore ateniese realizzò la statua crisoelefantina di Zeus a Olimpia?

L'opera era collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus. Oggi è scomparsa, ma nell'antichità fu considerata una delle sette meraviglie del mondo.

5

Nell'«Iliade», quale eroe organizza i giochi funebri in memoria di Patroclo?

È la prima menzione di gare sportive nella letteratura dell'antica Grecia: Omero la colloca nel XXIII canto del poema, dopo la morte dell'amico caduto a Troia.

6

In quale città fu trasportata la statua di Zeus olimpio, poi distrutta da un incendio?

Lo riferisce lo storico Cedreno: l'opera, una delle Sette Meraviglie del Mondo, entrò in una collezione privata e sarebbe andata perduta nel 475 d.C.

7

Al termine di quale fatica Eracle avrebbe istituito i Giochi olimpici?

Era la quinta delle dodici imprese: il re si rifiutò di consegnare la ricompensa dovuta e fu ucciso, e il semidio istituì le gare per ringraziare gli dèi.

8

Quale oracolo volle che Licurgo di Sparta e Ifito di Elide ripristinassero i Giochi olimpici?

L'oracolo sosteneva che il popolo si fosse allontanato dagli dèi, causando una pestilenza e una guerra costante: il ritorno delle gare doveva riportare la pace.

9

Quale vescovo di Milano influenzò la soppressione dei Giochi olimpici nel 393 d.C.?

La decisione fu presa dall'imperatore Teodosio sulla scia della strage di Tessalonica, avvenuta tre anni prima: per la nuova fede quegli agoni non avevano più ragione di esistere.

10

Nel mito, la mano di quale principessa era in palio nella corsa tra Enomao e Pelope?

La sfida, disputata con le quadrighe, si sarebbe svolta da Pisa a Corinto: la giovane era la figlia del sovrano sfidato.

11

In quali gare dei Giochi olimpici antichi decadeva il divieto di partecipazione per le donne?

Dalle competizioni erano esclusi anche gli schiavi, i barbari, gli assassini e i sacrileghi: potevano iscriversi solo i cittadini greci maschi e liberi.

12

In onore di quale dio si disputavano i Giochi istmici, presso l'Istmo di Corinto?

Insieme al dio era onorato l'eroe Palemone. Altre competizioni religiose si tenevano a Nemea per Zeus, ad Atene e perfino ad Alessandria.

13

Quale poeta greco del V secolo a.C. fu autore di 14 odi olimpiche?

Nei suoi versi il poeta riferisce diverse origini mitiche dei Giochi, tra cui una corsa di quadrighe e la fondazione da parte di un semidio.

14

Nell'«Odissea», sull'isola di quale popolo mitico si svolgono le gare sportive?

Le gare si tengono durante un banchetto e sono quasi le stesse del poema precedente: il lancio del pesante solos è però diventato un lancio del disco.

15

Quale imperatore romano cercò invano di portare a Roma la statua di Zeus di Olimpia?

L'episodio è riferito da Svetonio: l'imperatore, al potere dal 37 al 41, tentò con ogni mezzo di impossessarsi del colosso.

16

Durante quale civiltà la lotta passò da Creta al continente greco?

Le discipline di combattimento divennero rapidamente tra le più popolari; ciò che ne sappiamo dipende però in larga misura da Omero, vissuto almeno cinque secoli dopo.

17

Che cosa reggeva nella mano destra la statua di Zeus a Olimpia?

Nella sinistra il dio teneva invece uno scettro su cui poggiava un'aquila d'oro, simbolo della divinità: la descrizione ci arriva da Pausania.

18

Quanti metri circa misurava il rettilineo della più antica gara di corsa dei Giochi di Olimpia?

Fu la prima competizione del programma; in seguito arrivarono una corsa lunga il doppio e una prova di resistenza di diversi chilometri.

19

Quale termine greco, da cui deriva «atleta», indicava il premio dato al vincitore?

Il riconoscimento serviva a sottolineare l'eccellenza di chi trionfava, la cosiddetta areté, mentre agòn era il nome della competizione.

20

Dopo l'inaugurazione di quale statua ad Atene i sacerdoti di Olimpia commissionarono lo Zeus?

Tra il completamento del tempio e la commissione trascorsero vent'anni: la scelta cadde sull'autore della statua di culto del Partenone.

21

Quale geografo scrisse che lo Zeus di Olimpia, alzandosi, avrebbe scoperchiato il tempio?

Il dio era rappresentato seduto in trono e la sua testa sfiorava il soffitto: una proporzione non troppo felice, che però accentuava l'impressione di monumentalità.

22

Durante il regno di quale imperatore visse Pausania, autore della «Periegesi della Grecia»?

I miti sulle origini dei Giochi furono messi per iscritto molti secoli dopo i fatti narrati: per questo è probabile che siano più immaginari che reali.

23

Quale corsa di resistenza dei Giochi olimpici antichi misurava all'incirca 4600 metri?

Entrò nel programma nel 720 a.C., quattro anni dopo il diaulos, la corsa di lunghezza doppia rispetto alla gara più antica.

24

Nella valle di quale fiume del Peloponneso sarebbe stato sepolto l'eroe Pelope?

Secondo questa versione del mito i Giochi furono istituiti proprio nel sacro recinto della sepoltura, in onore dell'eroe che diede il nome all'intera penisola.

25

Quale disciplina atletica indicava il termine greco «halma»?

Compare tra le gare narrate nell'«Odissea» come novità rispetto a quelle dell'«Iliade»; in seguito fu una delle cinque prove del pentathlon.

26

Nel mito di Pelope, chi maledisse l'eroe che lo aveva scaraventato in mare?

L'eroe lo aveva prima corrotto per farsi aiutare a vincere la gara; per sfuggire alla maledizione avrebbe poi istituito i giochi in onore di Zeus.

27

Quale storico siciliano adottò l'Olimpiade come unità per il computo degli anni?

Il termine indica lo spazio di tempo fra due celebrazioni dei Giochi; a divulgare questo sistema di datazione fu poi Eratostene, tra III e II secolo a.C.

28

Come si chiamavano i cinque fratelli che a Creta custodivano il piccolo Zeus?

Per passare il tempo i fratelli si sfidarono in una gara di corsa a Olimpia, così da intrattenere il neonato dio nascosto a Crono, che lo avrebbe divorato.

29

Chi inserì la statua di Zeus di Olimpia nella propria collezione di opere d'arte pagane?

La notizia risale a uno storico bizantino dell'XI secolo: il palazzo che ospitava la raccolta andò distrutto, con tutto il suo contenuto, in un incendio.

30

Quale re dell'Elide mise in palio il proprio regno fra i tre figli in una gara di corsa?

Il sovrano aveva prima sconfitto Climene di Creta, che in quel luogo aveva eretto un altare; un'altra versione attribuisce la fondazione dei Giochi allo stesso Zeus.

Pensi di conoscere Olimpiadi antiche?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

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30 curiosità su Olimpiadi antiche che non conoscevi