29 curiosità su Radar
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeDi quale espressione inglese è l'acronimo la parola radar?
In italiano si traduce con radiorilevamento e misurazione di distanza, e il termine è diventato un nome comune in molte lingue.
Quale effetto sfruttano i radar progettati per monitorare costantemente la velocità radiale di un bersaglio?
I radar per la guida dei missili usano quasi sempre questo principio per distinguere i bersagli in movimento dal terreno.
Quale dispositivo di bordo risponde al radar secondario di sorveglianza con una sigla codificata?
La sigla caratteristica dell'aereo è assegnata dal controllore del traffico aereo e compare sullo schermo dei controllori di volo.
Con quale altro nome italiano è detto il radar?
Il sistema sfrutta onde radio o microonde per individuare posizione e velocità di aerei, navi, veicoli, formazioni atmosferiche o del suolo.
Come si chiama la posizione angolare del bersaglio rispetto al sistema di riferimento del radar?
La scansione periodica dello spazio circostante avviene con antenne a elevata direttività, che permettono di seguire il bersaglio quasi di continuo.
Chi dimostrò nel 1886 che le onde radio possono essere riflesse da oggetti solidi?
Quella dimostrazione aprì la strada a decenni di ricerche di inventori e ingegneri che portarono infine allo sviluppo del radar.
Quale forza armata coniò il termine radar come acronimo?
Con il tempo il termine è entrato nelle lingue di molte nazioni, diventando un nome comune anche fuori dall'inglese.
Come si definisce un radar dotato di una sola antenna trasmittente e ricevente?
Nei sistemi con due o più antenne, quelle riceventi possono essere sparse sul territorio, anche molto distanti da quella che trasmette.
Come si chiama in inglese il fenomeno di dispersione della radiazione su cui si basa il radar?
Il fenomeno si verifica quando la radiazione colpisce un oggetto più grande della lunghezza d'onda incidente; altrimenti si ha diffusione casuale o diffrazione.
Dopo quale disfatta navale del marzo 1941 la ricerca italiana sul radar ottenne i fondi?
La sconfitta del 28-29 marzo 1941 fu dovuta anche all'uso del radar da parte degli inglesi.
Chi dimostrò nel 1904 che con le onde radio si poteva rilevare una nave nella nebbia?
All'inizio non riusciva a individuare la distanza della nave, ma nell'aprile dello stesso anno riuscì a determinare anche quella.
Oltre alla sigla identificativa, quale dato trasmette al radar secondario il dispositivo di bordo di un aereo?
I modelli più recenti comunicano persino la posizione GPS, e nel caso civile il radar secondario si comporta in pratica da sistema di comunicazione.
Di quale espressione inglese era sigla la denominazione RDF data al radar nel Regno Unito?
La sigla era già in uso per indicare il radio direction finder, l'apparecchio che determina la direzione di provenienza delle onde radio.
Con quale potenza della distanza diminuisce l'intensità dell'onda riflessa che torna al radar?
Per questo il segnale ricevuto è esiguo, a fronte di una potenza trasmessa che nel picco dell'impulso può arrivare all'ordine dei megawatt.
Quale apparecchio per localizzare a distanza mezzi mobili interessò Guglielmo Marconi nel 1922?
Marconi ne propose la realizzazione a un gruppo di militari italiani solo undici anni più tardi.
Quale componente disaccoppia trasmissione e ricezione in un radar con una sola antenna?
Subito dopo l'emissione dell'impulso, l'antenna viene collegata a un ricevitore sensibilissimo che resta in ascolto dell'eventuale eco.
Quali strumenti di difesa antiaerea il radar sostituì prima della seconda guerra mondiale?
Alla corsa al radar parteciparono sviluppatori statunitensi, tedeschi, francesi, olandesi, giapponesi, sovietici e soprattutto britannici.
Chi osservò nel 1897 che si poteva rilevare una nave con le onde radio, senza approfondire?
L'intuizione rimase senza seguito: il fisico non portò avanti ulteriori ricerche in questo ambito.
A quale giovane ufficiale fu affidata negli anni Trenta la ricerca italiana sul radar?
Realizzò diversi prototipi ma non ottenne le risorse per un sistema operativo, perché i vertici della Marina non credettero fino in fondo al progetto.
Quale nome ricevette il sistema di telerilevamento brevettato in Germania nel settembre 1904?
L'inventore lo mostrò ai militari tedeschi, ma non ottenne l'attenzione che sperava.
In quale anno Marconi propose a un gruppo di militari italiani di realizzare un sistema radar?
Marconi si era interessato all'idea già nel 1922, ma ci vollero anni prima che i militari italiani iniziassero a lavorarci.
Quanto vale circa il tempo di ritorno dell'eco radar per ogni chilometro di distanza dell'oggetto?
Il calcolo parte dalla velocità della luce nell'aria, circa 300.000 km/s, e dal fatto che l'impulso deve percorrere due volte la distanza.
Quale esponente inglese del TRE è considerato l’inventore del chaff?
Le sue sperimentazioni avanzate iniziarono nel 1941, in piena seconda guerra mondiale, anche se l'idea circolava tra i britannici già dal 1937.
Come furono denominati i primi radar italiani realizzati dopo il 1941?
I fondi arrivarono solo dopo una pesante sconfitta navale subita dalla Regia Marina, favorita dal radar degli inglesi.
Quale ente ha adottato negli Stati Uniti i nomi delle bande di frequenza operative dei radar?
Molti di quei nomi derivano da nomi in codice della seconda guerra mondiale e a livello internazionale sono stati adottati dall'ITU.
Quale ungherese produsse nel 1936 il primo modello funzionante di radar?
Il modello fu realizzato nei laboratori della Tungsram, azienda nota soprattutto per le lampadine.
Quale colonnello italiano, convinto dall’idea di Marconi, affidò la ricerca sul radar a un giovane?
Il colonnello era tra i militari a cui Marconi aveva proposto di realizzare un apparecchio per localizzare a distanza mezzi mobili.
Quale operazione permise agli inglesi di carpire informazioni da un radar Würzburg a Bruneval?
Gli inglesi scoprirono che i radar tedeschi operavano solo in un ristretto campo di frequenze, intorno ai 560 MHz, e quindi erano molto vulnerabili.
Quale segretario del Tizard Committee scelse la sigla RDF per mantenere segreto il radar?
La sigla fu scelta perché già diffusa per un altro dispositivo, così da non rivelare l'esistenza della nuova tecnologia.
Pensi di conoscere Radar?
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