30 curiosità su Santa Sofia di Istanbul
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeIn quale anno Santa Sofia è stata riaperta al culto islamico con un decreto presidenziale?
Il decreto è del 10 luglio; la prima preghiera pubblica si tenne il 24 luglio successivo alla presenza di Recep Erdoğan.
Durante quale crociata Santa Sofia fu saccheggiata e profanata dai cristiani latini?
Niceta Coniata elencò le reliquie rubate: una pietra della tomba di Gesù, il latte della Vergine, il sudario e ossa di santi.
A quale evento del 1054 portò la scomunica pronunciata a Santa Sofia?
Nella stessa chiesa, nel 1452, fu proclamata l'unione con Roma seguita all'accordo di Firenze.
Cosa distrusse in gran parte la prima chiesa di Santa Sofia durante gli scontri del 404?
Di quel primo edificio oggi non rimane nulla.
In quale distretto di Istanbul si trova Santa Sofia?
Il quartiere è quello di Sultanahmet, nel cuore storico della città, a due passi dalla Moschea Blu.
In quale anno la rivolta di Nika incendiò la seconda chiesa di Santa Sofia?
La rivolta era scoppiata contro Giustiniano, che pochi giorni dopo decise di costruire una basilica del tutto nuova e più maestosa.
Quale doge di Venezia, guida dei crociati nel 1204, fu sepolto dentro Santa Sofia?
I restauri del 1847-1849 hanno però gettato qualche dubbio sull'autenticità della sua tomba.
Di quale materiale era il tetto della prima basilica di Santa Sofia?
L'edificio era una tradizionale basilica latina con colonnato e gallerie, preceduta da un doppio nartece.
Quale storico bizantino descrisse Santa Sofia nell'opera «Sulle Costruzioni» (De Aedificiis)?
Nel trattato notò come la luce, filtrata dalle aperture alla base della cupola, sembrasse generata dall'interno della basilica stessa.
Quanti giorni di libero saccheggio promise Maometto II ai suoi soldati nel 1453?
Santa Sofia divenne il punto focale del saccheggio, perché gli invasori credevano che custodisse i più grandi tesori della città.
Quale imperatore emise nel 726 gli editti contro le immagini che spogliarono Santa Sofia delle icone?
Iniziò così l'iconoclastia bizantina, interrotta solo da una breve tregua sotto l'imperatrice Irene tra il 797 e l'802.
Fino a quale anno Santa Sofia rimase moschea ottomana prima di essere sconsacrata?
Era diventata moschea il 29 maggio 1453, il giorno stesso della conquista di Costantinopoli.
Oltre quante persone furono impiegate nel cantiere della basilica di Giustiniano?
I materiali arrivarono da tutto l'impero: colonne dal tempio di Artemide a Efeso, porfido egiziano, marmo verde della Tessaglia.
Quale matematico di Tralle progettò Santa Sofia con Isidoro di Mileto, morendo nel primo anno?
Era anche fisico; i calcoli per la cupola potrebbero essersi basati sulle teorie di Erone di Alessandria.
In quale anno un terremoto fece crollare completamente la cupola principale di Santa Sofia?
Il crollo del 7 maggio distrusse ambone, altare e ciborio: la cupola era troppo piatta e il suo carico enorme.
Quale patriarca fu esiliato nel 404 dopo il conflitto con l'imperatrice Elia Eudossia?
L'imperatrice era la moglie di Arcadio; l'esilio scattò il 20 giugno e scatenò scontri nella capitale.
Quale imperatore descrisse le cerimonie di Santa Sofia nel suo «De ceremoniis»?
Il «Libro delle Cerimonie» racconta nel dettaglio i riti che vedevano protagonisti l'imperatore e il patriarca.
Quale imperatore inaugurò la seconda chiesa di Santa Sofia il 10 ottobre 415?
Anche questa basilica aveva un tetto in legno, e bruciò quasi completamente poco più di un secolo dopo.
Quale poeta bizantino compose l'«Ekphrasis» per la riconsacrazione di Santa Sofia nel 562?
La cerimonia, presieduta dal patriarca Eutichio il 23 dicembre, chiuse la ricostruzione che diede alla chiesa l'aspetto odierno.
In quale chiesa si trasferì il patriarca dopo la conversione di Santa Sofia in moschea?
Il sultano ordinò intanto la pulizia dell'edificio, aggiunse i minareti e fece intonacare i mosaici parietali.
A chi fu dedicata la prima chiesa sorta sul sito di Santa Sofia, nel giorno della Natività?
Quella prima chiesa era detta «Grande Chiesa» perché superava in dimensioni tutte le altre chiese della città.
Durante il regno di quale imperatore fu inaugurata, nel 360, la prima chiesa di Santa Sofia?
A inaugurarla il 15 febbraio fu il vescovo ariano Eudossio di Antiochia, vicino al cantiere del palazzo imperiale.
Chi fu incoronato imperatore latino a Santa Sofia il 16 maggio 1204?
Durante l'occupazione latina, dal 1204 al 1261, la chiesa servì come cattedrale cattolica.
Sotto quale imperatore furono completati i mosaici interni di Santa Sofia?
Il suo regno andò dal 565 al 578; la decorazione iniziale era aniconica, con motivi persiani.
Quale architetto armeno riparò la cupola di Santa Sofia dopo il terremoto del 989?
Lo chiamò Basilio II: era il creatore delle grandi chiese di Ani e Argina, e lavorò soprattutto sull'arco occidentale.
Quanti agnelli raffigura il blocco di marmo della seconda chiesa scoperto nel 1935?
Gli agnelli rappresentano metaforicamente gli Apostoli; i blocchi facevano parte del monumentale ingresso principale.
Quanti anni richiesero le riparazioni di Santa Sofia dopo il terremoto del 989?
La chiesa fu riaperta il 13 maggio 994, dopo lavori concentrati sull'arco occidentale e su parte della cupola.
Di quanti metri Isidoro il Giovane elevò la cupola di Santa Sofia nella ricostruzione?
Nipote di Isidoro di Mileto, usò materiali più leggeri e portò l'altezza interna ai 55,6 metri attuali.
Quale architetto progettò la seconda basilica di Santa Sofia, inaugurata nel 415?
Blocchi di marmo di quell'edificio furono ritrovati nel 1935 sotto il cortile occidentale da A.M. Schneider.
Insieme a quale patriarca Giustiniano inaugurò la nuova basilica il 27 dicembre 537?
La celebrazione fu in pompa magna: la chiesa era già riconosciuta come la basilica più grande della cristianità.
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