30 curiosità su Scacchi
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeQuale schieramento muove sempre per primo in una partita a scacchi?
È il giocatore che vede il proprio re a destra della propria donna; nei tornei la partita inizia quando viene azionato il suo orologio.
Quante case ha una scacchiera regolamentare?
Le case sono disposte in 8 traverse numerate da 1 a 8 e in 8 colonne contrassegnate dalle lettere da «a» ad «h».
Quale pezzo degli scacchi può scavalcare le case occupate da altri pezzi?
Si muove a «L», una casa in una direzione e due in quella perpendicolare, e a ogni mossa cambia necessariamente il colore della casa su cui si trova.
Quale pezzo degli scacchi viene chiamato impropriamente anche «Regina»?
Può muoversi su tutte le case della stessa traversa, colonna o diagonale: per questo un pedone promosso diventa quasi sempre questo pezzo.
Su quale traversa viene promosso un pedone bianco?
Il pedone si trasforma all'istante in un pezzo a scelta, escluso il re; per il Nero la casa di promozione si trova invece sulla prima traversa.
Come si chiama la mossa speciale in cui il re e una torre si muovono nello stesso turno?
Ogni re può eseguirla una sola volta per partita, e solo se né lui né la torre coinvolta hanno già mosso e nessuna casa del percorso è minacciata.
In quale Paese si ritiene che gli scacchi siano nati intorno al VI secolo?
Gli scacchi arrivati in Europa prevedevano ancora i dadi, abbandonati per la censura ecclesiastica che considerava diabolico ogni gioco legato al caso.
Di che colore dev'essere la casa nell'angolo in basso a destra di ciascun giocatore?
Nelle competizioni ufficiali le case devono avere un lato di 5-6 cm e la stessa scacchiera può servire anche per la dama, disposta però in modo diverso.
Come si chiama la situazione in cui chi ha il tratto non è sotto scacco ma non ha mosse legali?
Determina la fine immediata della partita con la patta, un esito che nel finale chi è in svantaggio cerca spesso di ottenere proprio così.
Come si chiama la presa di un pedone che ha appena avanzato di due case?
Il pedone che cattura si colloca nella casa in cui l'avversario si sarebbe trovato avanzando di un solo passo; in italiano si dice anche «presa al varco».
Quante volte deve ripetersi la stessa posizione perché un giocatore possa chiedere la patta?
Le ripetizioni non devono essere consecutive: conta che muova lo stesso giocatore e che ogni pezzo dello stesso tipo e colore occupi le stesse case.
Dopo quante mosse consecutive senza catture né mosse di pedone si può reclamare la patta?
Nella pratica di torneo il giocatore si rivolge all'arbitro, che dopo aver verificato le condizioni ha l'obbligo di dichiarare la partita patta.
Quale fisico ideò il sistema di punteggio adottato dalla FIDE nel 1970?
Statunitense di origini ungheresi, era anche un forte giocatore: vinse otto volte il campionato del Wisconsin prima che la USCF adottasse le sue formule.
Quale campione propose gli scacchi960, con i pezzi della prima fila disposti a caso?
La variante, detta anche Fischer-Random, nacque per togliere peso alla teoria d'apertura e restituire spazio al talento e alla creatività.
Da quale Paese veniva José Raúl Capablanca, campione del mondo dal 1921 al 1927?
Amante delle posizioni semplici e dei finali, rimase imbattuto nei tornei per otto anni e pose fine al dominio dei giocatori di lingua tedesca.
Quale azienda presentò nel 2017 il motore scacchistico AlphaZero?
L'approccio unisce la ricerca ad albero Monte Carlo a reti neurali profonde allenate per rinforzo; i risultati furono poi riprodotti dal progetto open source Leela Chess Zero.
In quale città fu fondata la FIDE il 24 luglio 1924?
Oggi le regole ufficiali del gioco sono raccolte nella sezione Laws of Chess del FIDE Handbook, e la federazione aggiorna ogni mese la classifica mondiale.
Come si chiamava il gioco dell'impero Gupta considerato il progenitore degli scacchi?
Presso i Persiani prese il nome di shatranj; in Spagna divenne ajedrez, in Portogallo xadrez e in Grecia zatrikion.
Che cosa significa l'espressione araba «Shāh Māt», da cui deriva «scacco matto»?
Deriverebbe da un'errata traduzione del persiano, dove la stessa frase vuol dire «il re è sconfitto» o «il re è indifeso».
Chi si proclamò primo campione del mondo nel 1886, dopo aver battuto Zukertort?
Fu il primo a studiare le posizioni con metodo scientifico, scomponendole nelle loro componenti, e nel 1889 difese il titolo all'Avana contro il fondatore della scuola russa.
Chi inventò gli scacchi avanzati, dove i giocatori «centauri» si fanno aiutare da un computer?
Nati alla fine degli anni novanta, si giocano online su server dedicati, ma i tornei si svolgono in diretta e con l'orologio, come a tavolino.
Per quanti anni Emanuel Lasker detenne il titolo di campione del mondo?
Nessuno si è più avvicinato a questo record; Lasker fu anche un importante algebrista e campione del mondo a squadre di bridge.
In quale città Alechin sfidò Capablanca per il titolo mondiale nel 1927?
Il match fu il primo scontro storico tra un posizionista e un fantasista; il vincitore restò campione fino alla morte, nel 1946, salvo un breve intervallo.
Chi fu la prima campionessa del mondo di scacchi?
Giocatrice anglo-ceca, vinse il titolo femminile istituito dalla FIDE nel 1927, tre anni dopo la nascita della federazione.
Quale giocatore olandese fu campione del mondo tra il 1935 e il 1937?
Molti attribuirono la sconfitta di Alechin alla dipendenza dall'alcol, tesi in parte smentita nel secondo volume de «I miei grandi predecessori».
Quale sovrano creò nel 1914 il titolo di «Grande Maestro»?
Lo zar lo assegnò a cinque giocatori al termine di un torneo da lui fondato a San Pietroburgo; oggi il titolo è conferito dalla FIDE e dura tutta la vita.
Quale re proibì il gioco degli scacchi in Francia nel 1254?
Nonostante i divieti, dal XV secolo gli scacchi divennero il «gioco dei re», praticato da sovrani come Riccardo I d'Inghilterra e Ivan il Terribile.
Contro quanti avversari giocò alla cieca in simultanea Timur Gareev nel 2016?
Nelle partite alla cieca ci si affida solo alla memoria; il torneo Melody Amber, dal 1992 al 2011, ne fece una specialità per i migliori giocatori del mondo.
Contro quanti avversari giocò in simultanea Ehsan Ghaem Maghami nel febbraio 2011?
La sfida del Grande Maestro iraniano durò 25 ore e si chiuse con 580 vittorie, 16 patte e 8 sconfitte.
Quanto spazio occupano circa le tablebase complete dei finali con 7 pezzi?
Per questo i motori scacchistici preferiscono le bitbase, circa 40 volte più compatte, che registrano solo il risultato a gioco corretto e non le mosse per raggiungerlo.
Pensi di conoscere Scacchi?
Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.
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