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30 curiosità

30 curiosità su Statistica

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

Quale ente centrale verifica, aggrega e pubblica i dati statistici raccolti in Italia?

La raccolta del dato elementare spetta invece, in via prioritaria, all'ente locale, secondo una precisa gerarchia di competenze.

2

Quale branca della statistica riassume i dati con indici come media e deviazione standard?

L'altra grande branca trae invece conclusioni su un'intera popolazione a partire da campioni estratti casualmente.

3

Contro quale malattia il medico John Snow fece adottare misure di igiene pubblica nel 1854?

Il suo fu uno tra i primissimi studi epidemiologici: un approccio innovativo e inusuale per quei tempi, che salvò centinaia di vite.

4

Con quale termine inglese si indica un errore sistematico nelle misurazioni statistiche?

Gli errori casuali sono detti invece rumore; esistono poi gli errori grossolani, come riportare un'unità di misura errata.

5

Quale disciplina traduce l'esperienza clinica e di laboratorio in espressioni quantitative?

Serve a capire se, e in che misura, un trattamento o una procedura abbia avuto effetto su un gruppo di pazienti.

6

Chi scrisse tra il 1613 e il 1623 il saggio «Sopra le scoperte dei dadi»?

Con lui si intravede un nuovo modo di applicare la matematica ai giochi: la disciplina poi chiamata calcolo delle probabilità.

7

Con chi Blaise Pascal gettò nel 1654, per lettera, le basi della teoria delle probabilità?

I due partirono dal cosiddetto problema dei punti, un quesito formulato già nel 1494 e rimasto irrisolto per un secolo e mezzo.

8

Quale primo teorema limite compare nell'«Ars conjectandi» di Jakob Bernoulli, uscita nel 1713?

L'opera, pubblicata postuma, riprendeva e commentava il primo libro sulla teoria delle probabilità, uscito nel 1657.

9

Chi divenne celebre prevedendo un'elezione presidenziale con sole 50.000 interviste?

Il quotato «Literary Digest» sbagliò invece clamorosamente la previsione, pur avendo intervistato molte più persone.

10

Quale statistico presentò la variabile casuale t di Student e il test corrispondente?

La presentazione risale al 1908, negli anni in cui Charles Spearman poneva le basi dell'analisi fattoriale.

11

Quale filosofo tedesco suggerì la creazione di un ufficio statale di statistica?

Negli stessi anni l'astronomo inglese Edmund Halley avanzava ipotesi sul numero di abitanti dei vari Paesi europei.

12

Curtosi e asimmetria sono indici statistici di che cosa?

La media è invece un indicatore di posizione, mentre varianza e concentrazione misurano la dispersione dei dati.

13

Qual è, con la teoria della stima, il capitolo più importante della statistica inferenziale?

L'altro grande capitolo si divide a sua volta in stima puntuale e stima intervallare.

14

Che cosa significa il latino «statera», da cui alcuni fanno derivare la parola «statistica»?

Un'altra ipotesi chiama in causa il tedesco «Stadt», cioè città; nessuna delle due trova però riscontri storici obiettivi.

15

Chi formulò nel 1494, nella «Summa de arithmetica», il quesito noto come problema dei punti?

Gli errori contenuti nella sua soluzione furono identificati quasi mezzo secolo dopo, nel 1539.

16

Con quale cadenza si svolgevano i censimenti nella Cina dell'epoca dei Ming?

Della Grecia antica, al contrario, non si hanno notizie di censimenti: lì si registravano ogni anno i nati dell'anno precedente.

17

Quale pensatore scozzese scrisse «Of the Populousness of Ancient Nations»?

Il testo, che diede inizio alla cosiddetta demografia storica, giudicava particolarmente inaffidabili le cifre tramandate dagli antichi.

18

Chi introdusse il diagramma a torta nel 1801 con il suo «Statistical Breviary»?

Già nel 1786 lo stesso autore aveva usato decine di diagrammi in un atlante, tra cui il primo diagramma a barre.

19

Quale mercante londinese costruì una prima, rudimentale tavola della mortalità?

Studiando i registri di mortalità rilevò per primo l'approssimativa costanza di certi rapporti demografici.

20

Quale matematico italiano sottolineò la natura soggettiva di ogni valutazione di probabilità?

Ne derivava una critica a ogni inferenza che parta dal campione per asserire i connotati di una popolazione.

21

Chi scrisse nel 1564 il «Liber de ludo aleae», guida pratica per giocatori d'azzardo?

Il libro, che conteneva anche considerazioni teoriche fondamentali, fu pubblicato postumo soltanto nel 1663.

22

Chi pubblicò nel 1657 il primo libro sulla teoria delle probabilità?

Il suo «De ratiociniis de ludo aleae» fu poi ripreso e commentato da Jakob Bernoulli.

23

In quale opera Ronald Fisher stabilì che gli esperimenti vanno programmati prima di eseguirli?

Solo così, sosteneva, i test statistici possono avere una loro validità; nello stesso ambito introdusse i concetti di ipotesi nulla e ipotesi sperimentale.

24

In quale anno uscì postumo il saggio in cui Thomas Bayes formula il suo celebre teorema?

Il saggio si intitolava «Essay Towards Solving a Problem in the Doctrine of Chances» e conteneva un risultato oggi considerato fondamentale.

25

In quale anno fu fondata la Società Italiana di Statistica?

La fondazione avvenne il 15 gennaio, nello stesso anno in cui Robert Tryon introdusse il termine cluster analysis.

26

In quale anno fu fondato l'Istituto Internazionale di Statistica?

Il suo primo congresso si era tenuto già nel 1853, prima ancora della fondazione, su proposta di Quételet.

27

Chi fornì per primo in Italia una definizione di statistica, dei suoi scopi e dei suoi limiti?

Visse dal 1764 al 1852, in un periodo in cui la disciplina viaggiava ancora nell'indeterminato.

28

A quale italiano si attribuisce il primo uso a stampa del vocabolo «statistica»?

La parola compare nel titolo del suo «Ristretto della civile, politica, statistica e militare scienza», dato alle stampe tra il 1666 e il 1668.

29

Come si chiamano oggi le rappresentazioni usate da Crome nella «Producten-Karte von Europa»?

August Friedrich Wilhelm Crome era un economista tedesco; la sua carta dei prodotti d'Europa risale al 1782.

30

Di quale Paese erano i censimenti usati da Luigi Perozzo per il suo stereogramma del 1879?

Lo stereogramma rappresentava la piramide tridimensionale della popolazione con i dati raccolti dal 1750 al 1875.

Pensi di conoscere Statistica?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

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