28 curiosità su Storia dei giochi da tavolo
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeQuale di questi giochi richiede destrezza manuale più che abilità intellettuali?
Alla stessa famiglia appartengono gli aliossi e gli Shangai, mentre go, reversi e mahjong sono classici giochi astratti.
Quale concetto economico dà il nome al Monopoly?
Il gioco è concesso in licenza in più di cento Paesi ed è tradotto in oltre trentasette lingue.
Come si chiamano nell'edizione italiana le carte «Chance» e «Community Chest»?
Nella plancia brevettata da Elizabeth Magie nel 1904 questi cartoncini sembrano mancare, ma una casella «Chance» compare già nella prima edizione pubblicata.
In quale gioco da tavolo i giocatori impersonano investigatori sulla scena di un delitto?
È citato tra i giochi di simulazione accanto al Monopoly, che riproduce il mercato immobiliare, e a RisiKo!, il più diffuso in Italia tra quelli di guerra.
In quale simulazione del calcio le pedine si muovono con un «tocco a punta di dito»?
In FooTable, l'altra simulazione calcistica citata, i calciatori si muovono invece in base al risultato dei dadi.
Quale gioco egizio, raffigurato nella tomba di Merknera, è il più antico da tavolo conosciuto?
Le pitture della tomba risalgono a un periodo compreso tra il XXXIII e il XXVII secolo a.C.; altre raffigurazioni si trovano nella tomba di Rashepes.
Con quale nome fu pubblicato in Italia il Monopoly a partire dal 1936?
L'accento sdrucciolo sulla seconda «o», linguisticamente scorretto, fu scelto apposta per evitare errori di pronuncia e quindi censure.
Da quale nome inglese deriva, adattato, il «Parco della Vittoria» dell'edizione italiana?
Il nome originale indica il lungomare di Atlantic City, mentre la traduzione italiana non si riferisce ad alcun luogo reale.
Perché nel 1936 la casa editrice italiana dovette italianizzare il titolo del gioco?
La scelta serviva anche a non soccombere al veto del Prefetto di Milano e a salvaguardare i diritti commerciali dei tre fondatori.
In quale gioco la probabilità di ogni risultato casuale è indicata esplicitamente sul tabellone?
È un tipico «gioco statistico»: il caso c'è, ma la legge dei grandi numeri ne riduce il peso e permette di agire strategicamente.
Quale gioco è il caso più celebre di tasselli che compongono gradualmente il tabellone?
I giochi di posizionamento, diffusi soprattutto in Germania, puntano a risultati di tipo geometrico e ricordano in parte i puzzle.
Da quale anno la Parker Brothers pubblica il Monopoly?
L'anno prima la casa editrice aveva rifiutato il gioco proposto da Charles Darrow, che decise di produrlo in proprio.
Chi ideò nel 1903 The Landlord's Game, il gioco alla base del meccanismo del Monopoly?
Il gioco fu coperto da un brevetto statunitense nel 1904 e prodotto per la prima volta nel 1906, con vendite modeste ma buona popolarità nel nord-est degli Stati Uniti.
Quale famiglia di giochi apparve in tempi antichissimi, forse prima della scrittura?
Sono giochi astratti dalle forti connotazioni matematiche, come il go, il reversi e la dama cinese.
Quali due vie dell'edizione italiana non corrispondevano a toponimi della Milano dell'epoca?
Dopo la caduta di Mussolini alcuni nomi, come Via del Fascio, vennero sostituiti con altri più neutrali.
Da quale anno la Germania assegna lo Spiel des Jahres, massimo premio per i giochi da tavolo?
Nei Paesi di lingua tedesca la cultura del gioco da tavolo è molto più diffusa che in Italia, e lì è nato anche il filone dei giochi di posizionamento.
In quale città Charles Darrow vendette da solo le prime 5000 copie del suo gioco?
Le copie andarono esaurite così in fretta che l'anno dopo la Parker Brothers, che aveva rifiutato il gioco, decise di acquistarlo.
Da quale lingua furono tradotti in spagnolo i regolamenti del Libro de los juegos?
Poiché gran parte degli originali è andata perduta, il manoscritto di Alfonso X è la più antica trascrizione nota delle regole di molti classici.
Quale archeologo riportò alla luce i giochi della tomba reale di Ur?
Il libro che descrive gli scavi dice poco sui giochi ritrovati, la maggior parte dei quali è oggi esposta al British Museum di Londra.
Di quale economista era seguace l'ideatrice di The Landlord's Game?
Il gioco nacque come strumento didattico per spiegare la teoria dell'imposta unica sui terreni.
Chi creò Anti-Monopoly e vinse alla Corte suprema USA la causa sulle vere origini del gioco?
Durante il processo molte persone testimoniarono di aver giocato a un gioco chiamato Monopoly ben prima dell'uscita della versione di Charles Darrow.
Da quante caselle era composta la plancia di The Landlord's Game?
Erano disposte a formare un quadrato di dieci per lato: in pratica la stessa struttura del gioco pubblicato poi da Charles Darrow.
Quale traduttore di Mondadori fondò nel 1936 la casa editrice del Monopoly italiano?
Arnoldo Mondadori, ricevuta dagli Stati Uniti una scatola del gioco, rispose ai suoi collaboratori: «Pubblico libri e non giochi».
Come chiamò l'ideatrice di The Landlord's Game la casella del punto di partenza?
Le altre caselle d'angolo erano la prigione, il Parco Pubblico e Vai in Prigione, mentre al centro di ogni lato c'era una ferrovia.
Quale esperto italiano ha proposto la divisione tra giochi «di ambientazione» e «di simulazione»?
Nei primi, come il Monopoly, il regolamento non ha legami con il contesto rappresentato; i secondi, come i wargame, ricostruiscono la realtà di ispirazione.
Chi introdusse nel gioco i nomi delle vie di Atlantic City, dopo essersi trasferita lì?
Aveva imparato il gioco direttamente da Dan Layman; da lì, passando di conoscente in conoscente, le regole arrivarono fino a Charles Darrow.
Con quale titolo Dan Layman vendette nel 1932 la propria versione di Auction Monopoly?
L'acquirente, la Electronic Laboratories di Indianapolis, cedette poi la licenza alla Knapp Electric, che mise il gioco in commercio.
Quale poeta mise a disposizione l'appartamento di via Rugabella dove fu tradotto il gioco?
Nella stanza c'era una sola macchina da scrivere; persino il maestro Toscanini vi accorse, attirato soprattutto dai versi del poeta.
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