30 curiosità su Trattori agricoli
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeDopo quale evento i trattori si convertirono gradualmente al motore Diesel?
Quel motore era stato messo a punto da Rudolf Diesel già alla fine dell'Ottocento.
Quale casa di trattori sorse nel 1948 dall'esperienza dei mezzi ricavati da residuati militari?
Il marchio è poi entrato nel gruppo SAME Deutz-Fahr, che possiede anche la svizzera Hürlimann, acquistata nel 1977.
Quali macchine furono i primi trattori agricoli, prima dei modelli a testa calda e diesel?
L'evoluzione è proseguita fino alle macchine di oggi, che si dividono in gommate e a cingoli.
In quale stato americano ha sede la Deere & Company, nota come John Deere?
È uno dei grandi nomi mondiali delle macchine agricole, accanto a CNH Industrial e AGCO.
Con quale altro nome il codice della strada italiano chiama il trattore agricolo?
Pur essendo progettato per lavorare fuori dalle strade, è immatricolato e targato e può quindi spostarsi sulla normale viabilità.
Che cosa viene immesso nel cilindro di un motore Diesel prima della fase di compressione?
Compressa adiabaticamente, si scalda tanto che il gasolio iniettato subito dopo si incendia spontaneamente.
Con la produzione di quale attrezzo nacque la John Deere a Grand Detour?
Undici anni dopo l'azienda si trasferì e cominciò subito a produrne più di mille all'anno.
Di quale paese sono gli Ursus, noti trattori a testa calda prodotti fuori d'Italia?
Altrettanto celebri, tra i modelli stranieri, sono i tedeschi Lanz Bulldog.
Com'è definito, per numero di cilindri, il motore Diesel «testa calda» dei vecchi trattori?
Il nome viene dall'accensione, ottenuta grazie a una superficie rovente: la testata, detta anche calotta o vaporizzatore.
Quale parte sporgente del trattore a testa calda si scalda con una fiamma per avviarlo?
La fiamma era alimentata a benzina o, più spesso, da un bruciatore a gas liquido.
In quale anno nacque negli Stati Uniti il primo trattore?
I primi modelli erano poco maneggevoli e molto pesanti; in oltre un secolo la macchina si è poi migliorata, potenziata e completata.
Di che tipo sono le macchine agricole che eseguono i lavori trainate dal trattore?
Il trattore è invece una macchina motrice: la sua unica funzione è muovere le altre, trainandole o collegandole alla presa di potenza, come accade con lo spandiconcime.
In quale anno l'Italia rese obbligatori cinture e arco anti-ribaltamento su tutti i trattori?
L'obbligo arrivò per l'elevato numero di incidenti mortali: l'arco protegge il conducente quando il mezzo si capovolge.
Con quale espressione viene definito il trattore, punto forte della meccanizzazione agricola?
Novità come il sollevamento idraulico e la doppia trazione ne hanno ampliato gli usi fino a farne la macchina agricola per eccellenza.
Oltre alla pressatura dei foraggi, quale lavoro agricolo svolgeva soprattutto la locomobile?
Fra le molte varianti costruite, quella che riscosse più successo nelle campagne fu il modello detto «tipo locomotiva».
Quale azienda acquisì John Deere nel 1918 per dedicarsi alla costruzione di trattori?
Fino ad allora il nome della casa era legato soprattutto agli aratri, prodotti a migliaia ogni anno.
In quale anno fu fondata la Landini, una delle prime fabbriche italiane di trattori?
Cominciò con le locomobili, passò ai motori testa calda dal 1910 e ai Diesel dagli anni sessanta.
Come erano detti i trattori a testa calda usati per trainare carri anche nelle zone portuali?
Quelli destinati ai campi avevano invece, in origine, ruote non gommate.
Fino ai primi anni di quale decennio si vedevano al lavoro in Italia i vecchi Orsi e Landini?
In molte campagne questi testa calda trainavano o alimentavano ancora le grosse macchine per la trebbiatura.
Che tipo di trattore a testa calda era l'Orsi Anteo?
Esemplari di questo genere furono costruiti negli anni cinquanta, accanto ai più diffusi modelli a ruote.
A quale ciclo passarono dopo pochi anni i motori a testa calda nati a fine Ottocento?
I primissimi esemplari, comparsi a fine 1800, funzionavano invece a 4 tempi.
Quale nome confidenziale ebbero i trattori montati nel dopoguerra con pezzi di mezzi militari?
Nel linguaggio burocratico erano invece definiti «derivati»: univano motore, telaio e cambio di provenienza diversa.
Chi realizzò nel 1926 il primo trattore italiano con motore Diesel?
Il trattore si chiamava 40HP; nel 1942 il suo giovane costruttore fondò a Treviglio, nel Bergamasco, la SAME.
Quale casa realizzò nel 1924 il primo trattore italiano con motore a testa calda?
Sulla stessa strada la seguirono storiche case come Landini, OM e Pietro Orsi.
Che cosa si inseriva in un'apposita fessura per avviare alcuni vecchi trattori a testa calda?
La carica si accendeva dando fuoco a una miccia oppure con una percussione simile a quella di un fucile: da qui il soprannome di trattore a miccia.
Con quale modello del 1951 la Fiat Trattori divenne uno dei primi produttori europei?
La casa torinese era nata nei primi anni del Novecento, lo stesso periodo della Pavesi P4 a quattro ruote motrici.
Per quale parola sta la E nella sigla SAME, casa di trattori sorta nel 1942?
Le altre tre lettere stanno per Società, Accomandita e Motori: la casa sorse in pieno tempo di guerra.
Da quale obbligo previsto dalla Direttiva macchine europea sono esclusi i trattori agricoli?
L'esclusione non si estende però alle eventuali macchine installate su questi veicoli.
Quale ditta di Grantham realizzò il primo trattore della storia con motore a testa calda?
Il motore montato era quello di Herbert Akroyd Stuart, brevettato nel 1891.
Quale trattore tedesco, introdotto nel 1922, fu il primo con motore Diesel?
L'Italia seguì quattro anni più tardi con il suo primo modello a gasolio.
Pensi di conoscere Trattori agricoli?
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