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27 curiosità

27 curiosità su Moltiplicazione e tavola pitagorica

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

Come si chiama il risultato di una moltiplicazione?

Il termine vale per qualsiasi insieme numerico: interi, razionali, reali e perfino complessi, dove la moltiplicazione segue una formula apposita.

2

Di quante operazioni fondamentali dell'aritmetica fa parte la moltiplicazione?

La moltiplicazione è un modo rapido per rappresentare la somma di più numeri uguali: 2 × 5 equivale a 2 + 2 + 2 + 2 + 2.

3

Come si chiama ogni riga o colonna della tavola pitagorica?

La quarta riga, o colonna, è per esempio quella che elenca i multipli di 4, e la tavola scolastica ne contiene dieci.

4

Con carta e penna, su quale tabella si basa l'approccio più comune alla moltiplicazione?

Il metodo scompone il calcolo in tanti prodotti più semplici e diventa più lento man mano che aumentano le cifre.

5

Quale numero lascia invariato qualsiasi altro numero in una moltiplicazione?

Per questo motivo viene chiamato elemento neutro, e uno degli assiomi di Peano sulla moltiplicazione è proprio a × 1 = a.

6

Se si moltiplica un numero maggiore di zero per uno minore di zero, che segno ha il risultato?

È la regola dei segni: più per meno fa meno, mentre due numeri dello stesso segno danno sempre un risultato positivo.

7

Con quale sistema numerico la tavola pitagorica permette di moltiplicare a mano?

La tabella è una matrice in cui la cella alla riga i e alla colonna j contiene sempre il risultato di i × j.

8

Quale frase riassume la regola dei segni quando si moltiplicano due numeri negativi?

La regola ha un'interpretazione concreta: perdere m euro l'anno significa che n anni fa se ne avevano mn in più di oggi.

9

Quale proprietà garantisce che x · y = y · x per ogni coppia di numeri?

Vale per tutti i numeri, ma non per ogni oggetto matematico: esistono moltiplicazioni in cui scambiare l'ordine cambia il risultato.

10

Con quale simbolo si indica di solito la moltiplicazione in ambito informatico?

La stessa convenzione vale per le calcolatrici; nella scrittura matematica si preferiscono invece la croce × e il punto ⋅.

11

Quale numero è l'unico a non avere un inverso rispetto alla moltiplicazione?

Per ogni altro numero esiste un reciproco che, moltiplicato per il numero stesso, restituisce l'elemento neutro.

12

Quante righe e colonne ha di solito la tavola pitagorica usata a scuola?

Il numero nella cella individuata da una riga e da una colonna è sempre il risultato della moltiplicazione dei due indici.

13

Qual è il più antico strumento di calcolo che permette di moltiplicare con risultati esatti?

Gli strumenti successivi privilegiarono la rapidità a scapito della precisione, offrendo risultati soltanto approssimati.

14

Dove è racchiusa la logica degli algoritmi nelle moderne calcolatrici tascabili?

Nei linguaggi di programmazione e sulle calcolatrici la moltiplicazione si scrive con un simbolo diverso dalla croce usata a mano.

15

Da quanti numeri naturali è formata la tavola pitagorica scolastica?

Il risultato di due numeri naturali moltiplicati è sempre naturale, perciò nella tabella non compaiono frazioni né decimali.

16

Quale proprietà permette di scrivere x · (y + z) come x · y + x · z?

Da questa proprietà discende anche che qualsiasi numero moltiplicato per zero dà zero, perché x · y = x · (y + 0).

17

Che tipo di matrice è la tavola pitagorica, grazie alla commutatività della moltiplicazione?

Per questo le versioni semplificate da poster omettono le ripetizioni, per esempio scrivendo 6 × 8 = 48 senza 8 × 6 = 48.

18

Chi propose in «Arithmetices principia» un sistema di assiomi per i numeri naturali?

I suoi assiomi sulla moltiplicazione ne forniscono una definizione ricorsiva: a × 1 = a e a × b' = (a × b) + a.

19

In quale paese, fino a tutto il XX secolo, le tabelline si insegnavano con un sinottico?

Le tabelline semplificate, senza quella dell'1 e senza ripetizioni, sono adatte come poster per la memorizzazione.

20

Quale macchina di calcolo perfezionò Gottfried Leibniz aggiungendo la moltiplicazione?

Si tratta del principale metodo meccanico, a metà strada tra gli strumenti manuali e le moderne calcolatrici elettroniche.

21

Quale strumento può essere considerato una generalizzazione della tavola pitagorica?

Permettono di costruire rapidamente la tabella dei multipli di un intero con un numero arbitrario di cifre.

22

A quale figura si deve l'errore che fece attribuire a Pitagora la tavola di moltiplicazione?

Trascrivendo un'opera di Severino Boezio, disegnò la tabella sbagliata e lasciò la dicitura «Tabula Pithagorica».

23

Per quali oggetti matematici x · y e y · x possono dare risultati diversi?

Per tutti i numeri, dagli interi ai complessi, l'ordine non conta; la proprietà cade invece in strutture algebriche più generali.

24

Quale costruzione si usa per definire la moltiplicazione tra numeri reali?

Si moltiplicano tra loro i minoranti e i maggioranti di due sezioni positive, poi si estende a tutti i reali con la regola dei segni.

25

Chi definì nel 1962 il primo algoritmo di moltiplicazione con complessità meno che quadratica?

Con il metodo di carta e penna il tempo necessario cresce con il numero di cifre; il suo algoritmo ridusse quella crescita.

26

Chi realizzò nel V secolo la prima tavola moltiplicativa europea di cui si ha notizia certa?

Tra il XIX e la prima metà del XX secolo circolarono invece volumi con tavole moltiplicative molto estese.

27

In che anno Andrei Toom pose le basi dell'algoritmo di Toom-Cook?

Il metodo di Toom-Cook ha complessità ancora inferiore rispetto al primo algoritmo sub-quadratico, definito l'anno precedente.

Pensi di conoscere Moltiplicazione e tavola pitagorica?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

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