Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Grande Zimbabwe è il nome delle rovine di un'antica città dell'Africa meridionale, da cui l'odierno Zimbabwe ha preso il proprio nome. Patrimonio dell'umanità UNESCO, è uno dei siti precoloniali più imponenti del continente. Il quiz ripercorre le mura di pietra, il grande recinto del re, i commerci con l'Oriente e l'ipotesi sull'abbandono della città. Non mancano gli esploratori, gli archeologi e i miti coloniali che per decenni negarono l'origine africana delle rovine.
Tutte le 27 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quale merce commerciava soprattutto la popolazione locale di Grande Zimbabwe?
Oro
Lo fa pensare la presenza di miniere nei dintorni della città.
Q 02Di quale nazionalità erano i primi esploratori europei giunti a Grande Zimbabwe?
Portoghesi
Al loro arrivo la città era già abbandonata: le circostanze della sua creazione, la sua storia e i motivi del declino restano in gran parte incerti e controversi.
Q 03Con quale roccia è costruita la maggior parte delle mura di Grande Zimbabwe?
Granito
I blocchi, quadrangolari o trapezoidali, venivano preparati a colpi di martello con utensili di pietra.
Q 04Quale magnate britannico conquistò a fine Ottocento gran parte di Zambia e Zimbabwe?
Cecil Rhodes
I due territori furono battezzati all'epoca Rhodesia Settentrionale e Rhodesia Meridionale.
Q 05Quale metodo fa risalire al VII secolo alcuni reperti in legno di Grande Zimbabwe?
Radiocarbonio
Quei reperti sono probabilmente tracce della presenza umana nella zona prima che venissero edificate le strutture in pietra.
Q 06Che cosa significherebbe «dzimba dza mabwe», possibile origine shona del nome Zimbabwe?
Case di pietra
È l'ipotesi valida se la parola viene dalla lingua shona vera e propria e non da uno dei suoi dialetti; l'origine esatta del nome non è nota.
Q 07A quale vasto gruppo di popoli africani appartenevano i costruttori di Grande Zimbabwe?
Bantu
Identificare il popolo preciso resta molto difficile: diverse etnie locali sostengono di discendere dagli antichi abitanti.
Q 08A quale popolo di navigatori furono attribuite a fine Ottocento le rovine di Grande Zimbabwe?
Fenici
Secondo quella tesi i reperti avrebbero «provato» che la città non poteva essere stata edificata da africani.
Q 09Quale funzione aveva probabilmente il complesso sulla collina di Grande Zimbabwe?
Centro rituale
Sulla collina si trovano diverse aree chiuse da mura di pietra.
Q 10In quale anno Grande Zimbabwe fu dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO?
1986
Le rovine sono anche il più importante monumento nazionale dello Zimbabwe.
Q 11In quale anno nacque la Rhodesia indipendente, che scelse come emblema l'uccello di Zimbabwe?
1965
Durò fino al 1979; in seguito lo stesso emblema nazionale fu adottato dalla Repubblica dello Zimbabwe.
Q 12Fra quali secoli si colloca la seconda fase costruttiva degli edifici di Grande Zimbabwe?
XIII e XV
La prima fase risale invece ai secoli X e XI; la collocazione storica esatta delle rovine, comunque, non è certa.
Q 13Con quale antica città João de Barros identificò le rovine di Grande Zimbabwe?
Axum
Barros, che non era mai stato sul posto, attribuiva inoltre le miniere dei dintorni al biblico re Salomone.
Q 21Che cosa significava «Symboa», nome di Grande Zimbabwe nei primi resoconti europei?
Corte
Nella cultura locale i macigni erano spesso associati alle abitazioni dei regnanti, un'idea che gli europei potevano intendere proprio in questo modo.
Q 22Quale archeologo britannico smentì per primo l'origine non africana di Grande Zimbabwe?
David Randall-MacIver
Condusse i primi scavi scientifici sul posto fra il 1905 e il 1906.
Q 23Di quale guarnigione era capitano Viçente Pegado, che nel 1531 descrisse Grande Zimbabwe?
Sofala
All'epoca della sua descrizione il sito era già abbandonato.
Q 14Quanti metri è alto il muro principale della cinta dell'edificio regale di Grande Zimbabwe?
10
Lo stesso muro è lungo circa 250 metri e contiene in tutto 15.000 tonnellate di pietra.
Q 15Quale geologo credette di riconoscere a Grande Zimbabwe una copia del Tempio di Salomone?
Karl Mauch
Nelle rovine vedeva anche una copia del palazzo della regina di Saba, un mito che in Europa continuò a circolare per lungo tempo.
Q 16Su quanti chilometri quadrati si estendono le rovine di Grande Zimbabwe?
7
Sono fra le più antiche e imponenti strutture architettoniche dell'Africa del Sud precoloniale.
Q 17Quale archeologa riprese nel 1929 gli scavi di Grande Zimbabwe?
Gertrude Caton-Thompson
Nel 1931 pubblicò «The Zimbabwe Culture: Ruins & Reactions», in cui mostrava il legame fra la cultura della città e quella del popolo Shona.
Q 18Chi ritrovò le rovine di Grande Zimbabwe nel 1867 durante una battuta di caccia?
Adam Renders
Quattro anni dopo mostrò le rovine a un geologo; prima di allora la città era rimasta dimenticata per qualche centinaio d'anni.
Q 19A quanti metri sul livello del mare si trovano le rovine di Grande Zimbabwe?
1100
Il sito sorge sull'altopiano di Harare e dista circa 250 km dalla capitale dello Zimbabwe.
Q 20Un clan di quale etnia è chiamato «Tovakare Muzimbabwe», «coloro che costruirono Zimbabwe»?
Lemba
Sono gli altri clan della stessa etnia a usare questo nome; anche Shona e Venda sostengono di discendere dal popolo di Zimbabwe.
Q 24In quale anno la Germania restituì il piedistallo di un uccello di Zimbabwe venduto a Berlino?
2003
Il piedistallo era stato venduto al museo etnografico della capitale tedesca nel 1907; altri quattro reperti erano tornati dal Sudafrica nel 1981.
Q 25In quale anno uscì «Da Asia», libro di João de Barros che descrive anche Grande Zimbabwe?
1552
Nel libro, dedicato ai possedimenti del suo Paese nel mondo, Barros riprese la descrizione delle rovine fatta da Viçente Pegado.
Q 26Chi scrisse «The Ancient Ruins of Rhodesia», saggio del 1902 sulle rovine di Grande Zimbabwe?
Richard Hall
L'autore, anch'egli archeologo, arrivò a conclusioni simili a quelle dei primi scavi condotti pochi anni prima.
Q 27A quale dialetto shona appartiene l'espressione «dzimba woye», cioè «le case venerate»?
Zezuru
L'espressione viene usata in genere per riferirsi alle abitazioni o alle tombe dei capi.