Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Il setter inglese è una razza canina elegante e mite, affinata nell'Ottocento da Edward Laverack e apprezzata tanto nella caccia quanto in famiglia. Questo quiz ripercorre la storia della razza, dai primi allevamenti all'arrivo in Italia, e ne esplora l'aspetto, i colori del manto, la salute e il carattere. Le domande vanno dalle curiosità più semplici ai dettagli dello standard che solo i veri appassionati conoscono.
Tutte le 29 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Per la caccia a quale tipo di selvaggina viene usato il setter?
Uccelli
Tra le prede tipiche figurano quaglie, starne, beccacce e fagiani.
Q 02Com'è il pelo che caratterizza i cani setter?
Lungo e setoso
Nel setter inglese il manto mostra spesso sfumature che ne esaltano l'estetica.
Q 03Verso chi i setter sviluppano un attaccamento istintivo e immediato?
Padrone
Questa devozione si riflette anche verso gli altri membri della famiglia.
Q 04Di che cosa hanno bisogno i setter per mantenersi attivi e in forma?
Esercizio
Sono cani che consumano molta energia.
Q 05In quale paese i progenitori dei setter si svilupparono fino alle varietà odierne?
Inghilterra
Prima di arrivarvi, questi cani erano stati esportati anche in Francia.
Q 06Che cosa significa il verbo inglese «to set», da cui deriva il nome del setter?
Puntare la preda
Lo stesso verbo si può rendere anche con «guardare fissamente».
Q 07In quale maniera un setter effettua la ricerca della preda?
Silenziosa
Una volta trovata la preda, il cane si blocca davanti ad essa assumendo la caratteristica ferma.
Q 08Oltre che da ferma, per quale altro tipo di caccia è eccellente il setter inglese?
Riporto
È inoltre descritto come un cane molto dolce e mite.
Q 09Quale razza da ferma è definita «cugino» del setter inglese?
Pointer
A differenza del cugino, il setter inglese galoppa in modo morbido e leggiadro, senza esprimere potenza.
Q 10Con quale altro nome, seguito dalla parola «setter», è conosciuto il setter scozzese?
Gordon
È una delle quattro varietà in cui si suddivide la razza setter.
Q 11Di quale colore sono prevalentemente gli occhi del setter inglese?
Nocciola scuro
Una tonalità più chiara è tollerata soltanto nei soggetti dal manto bianco-arancio e bianco-fegato.
Q 12In quale paese nacquero probabilmente, nel XVI secolo, i progenitori dei moderni setter?
Spagna
Questi cani sono considerati un'evoluzione degli Spaniel.
Q 13Come si chiama il manto bianco e marrone del setter inglese?
Liver belton
Esiste anche la varietà tricolore, bianca a macchie scure con focature.
Quale attitudine del setter davanti alla preda interessò Edward Laverack?
Q 21Come devono essere i margini palpebrali del setter inglese per evitare la squalifica?
Pigmentati
Devono inoltre essere provvisti di ciglia.
Q 22Quanto sono lunghe al massimo le frange del pelo sulle orecchie del setter inglese?
Un paio di centimetri
Il pelo delle orecchie può essere liscio oppure ondulato.
Q 23Quale conte adoperava il setter in battute di caccia già nel 1500?
Leicester
A quel periodo risalgono le antiche origini della razza.
Q 24In quale città era un ricco industriale lo zio che adottò Edward Laverack?
Acquattarsi e strisciare
Le origini della razza risalgono al 1500, quando il setter era già impiegato in battute di caccia.
Q 15Perché il setter Laverack fu inizialmente osteggiato in Italia?
Troppo bello e armonioso
All'epoca si riteneva che un cane da caccia dovesse essere robusto e basta.
Q 16In quale città esordì, in una mostra del 1881, il primo setter italiano?
Milano
Il primo allevamento italiano di setter comparve soltanto nel 1920.
Q 17Quale malattia autoimmune si riscontra nel 27,4% dei setter inglesi?
Tiroidite
È indicata come un problema piuttosto comune nella razza.
Q 18Con quale setter, oltre al nero focato, Purcell Llewellin incrociò i cani di Laverack?
Irlandese
Gli incroci servivano a ridurre il nervosismo e la scarsa prolificità dei primi esemplari.
Q 19Nel setter inglese, la lunghezza del muso è uguale a quella di quale altra parte?
Cranio
La metà della lunghezza totale della testa cade sulla linea che unisce gli angoli interni degli occhi.
Q 20A che cosa era dovuto l'eccessivo nervosismo dei primi quattro setter di Laverack?
Consanguineità
Gli stessi quattro esemplari si dimostrarono anche poco prolifici.
Manchester
Laverack era rimasto orfano a 14 anni; lo zio morì quattro anni dopo lasciandogli un ingente patrimonio.
Q 25In quale anno cominciarono le field trials che lanciarono i setter verso la notorietà?
1865
Da allora i setter iniziarono il loro galoppo verso il successo.
Q 26Fino all'altezza di quale linea possono essere attaccate le orecchie del setter inglese?
Rima palpebrale
Di norma l'attaccatura è bassa, al di sotto di tale linea.
Q 27Chi promosse la diffusione del setter inglese insieme a sir Purcell Llewellin?
William Humphrey
I due conservarono la razza dopo l'accurata selezione compiuta da Laverack.
Q 28Da quale reverendo Edward Laverack acquistò nel 1825 i setter Ponto e Old Moll?
Harrison
Alla coppia si aggiunsero in seguito altri due soggetti.
Q 29Quale percentuale di setter inglesi è sorda da entrambe le orecchie?
2,1%
I soggetti che non sentono da un solo orecchio sono invece il 10,3%.