Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Dal linguaggio dei fiori dell'Ottocento all'ikebana giapponese, comporre e regalare fiori è da sempre un modo per dire ciò che le parole non riescono a esprimere. Questo quiz mette alla prova quanto sai di florigrafia: cosa significano rose, iris e violette, chi portò in Europa l'usanza turca del selam e quali libri resero celebre il codice dei fiori. Non manca l'arte giapponese della disposizione dei fiori recisi, con le sue scuole, i suoi stili e il simbolismo dei tre rami.
Tutte le 14 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Nel linguaggio dei fiori, quale sentimento implicano ancora oggi le rose rosse?
Passione
Le sfumature di questo codice sono oggi quasi del tutto dimenticate, ma il significato delle rose resiste.
Q 02Con quale altro nome è conosciuto il linguaggio dei fiori?
Florigrafia
Fiori e allestimenti floreali servivano a esprimere sensazioni che non sempre si potevano pronunciare a voce.
Q 03Secondo quali principi l'ikebana è intesa come cammino di elevazione spirituale?
Zen
Molti maestri e maestre di quest'arte insegnano oggi anche fuori dal Giappone.
Q 04Quale qualità significa la margherita nel linguaggio dei fiori?
Innocenza
Nello stesso codice simbolico i gigli rappresentano la purezza, una qualità molto vicina.
Q 05Che tipo di significati si attribuivano spesso ai fiori nel Medioevo e nel Rinascimento?
Morali
L'interesse per il codice dei fiori raggiunse il massimo sviluppo solo nel XIX secolo, legato alla comunicazione dei sentimenti.
Q 06Come si chiama il linguaggio dei fiori giapponese?
Hanakotoba
In Giappone esiste anche un'arte della disposizione dei fiori recisi, l'ikebana, nata come offerta votiva sugli altari buddisti.
Q 07In quale città era ambasciatore il marito della donna che introdusse il linguaggio dei fiori?
Costantinopoli
Lì la viaggiatrice inglese osservò l'abitudine di attribuire significati simbolici a oggetti, fiori, frutti e piante.
Q 08Con cosa erano elegantemente illustrati i flower books dell'editoria specializzata?
Incisioni e litografie
Questa editoria nacque quando il linguaggio dei fiori assunse il massimo sviluppo, legato alla comunicazione dei sentimenti.
Q 09Da quale periodo storico è documentata l'ikebana come decorazione dell'altare buddista?
Nara
Il periodo va dal 710 al 784: l'arte dei fiori nasce dunque come offerta religiosa, ben prima di diventare decorazione d'interni.
Q 10Nella seconda metà di quale periodo l'ikebana si staccò dalla religione?
Kamakura
Tra il 1180 e il 1333 l'arte dei fiori divenne un settore artistico a sé stante.
Q 11Come si chiamava l'usanza turca di attribuire significati simbolici a fiori, frutti e oggetti?
Selam
A raccontarla fu una viaggiatrice inglese che aveva vissuto nella capitale ottomana tra il 1716 e il 1718.
Q 12Sotto quale nome fu pubblicato a Parigi nel 1819 «Le Language des Fleurs»?
Charlotte de Latour
Fu un libro particolarmente fortunato, con parecchie edizioni arricchite da litografie tratte da disegni floreali.
Q 13Durante lo shogunato di chi l'ikebana divenne un elemento importantissimo degli interni?
Ashikaga Yoshimasa
Quel periodo, tra il 1436 e il 1490, vide nascere una nuova cultura in cui i fiori entrarono nell'architettura degli interni.
Q 14Quale artista disegnò i fiori litografati nelle edizioni di «Le Language des Fleurs»?
Pancrace Bessa
Il volume ebbe parecchie edizioni e fu tradotto in italiano da Giuseppina Garufi per Olschki nel 2008.