Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Billie Holiday, nata Eleanora Fagan, è una delle voci più grandi del jazz e del blues. Dai club di Harlem alla Carnegie Hall, la sua carriera attraversò ventisei anni di incisioni, trionfi e persecuzioni. Questo quiz ripercorre la sua vita: l'infanzia a Baltimora, la scoperta da parte di John Hammond, i soprannomi Lady e Lady Day, l'unica tournée italiana e gli ultimi drammatici giorni a New York. Una parte delle domande è dedicata a «Strange Fruit», la canzone contro i linciaggi che la rese celebre nel mondo e che le costò l'ostilità delle autorità.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quale fiore portava tra i capelli Billie Holiday, divenuto il suo segno distintivo?
Gardenia
Ne portava una o più, sempre bianche: una volta sul palcoscenico la cantante si trasformava in Lady Day.
Q 02Quale cantante interpretò Billie Holiday nel film «La signora del blues»?
Diana Ross
Il film del 1972, diretto da Sidney J. Furie, è tratto dall'autobiografia della cantante.
Q 03Quale gruppo dedicò a Billie Holiday il brano «Angel of Harlem» alla fine degli anni ottanta?
U2
Nel testo la chiamano Lady Day: «ha occhi di diamante, vede la verità dietro le bugie».
Q 04Quale musicista inventò per Billie Holiday il soprannome «Lady Day»?
Lester Young
Aggiunse «Day» al nomignolo «Lady» per l'assonanza con «Holiday»; lei, in cambio, lo battezzò «Prez», il presidente.
Q 05In quale città nacque Billie Holiday il 7 aprile 1915?
Filadelfia
Il suo vero nome era Eleanora Fagan; morì a New York il 17 luglio 1959, a soli 44 anni, dopo una carriera segnata da trionfi e persecuzioni.
Q 06In quale città Billie Holiday trascorse i primi anni di vita?
Baltimora
Questa città viene spesso indicata come suo luogo di nascita, ma ricerche recenti collocano il parto altrove, dove la madre lavorava come domestica.
Q 07In quale sala di New York Billie Holiday tenne un trionfale concerto nel 1948?
Carnegie Hall
Arrivava da un anno nel riformatorio del West Virginia, dove era stata rinchiusa per possesso di stupefacenti; il pubblico la accolse con molte ovazioni.
Q 08Quale malattia fu diagnosticata a Billie Holiday all'inizio del 1959?
Cirrosi epatica
Su invito del medico provò a smettere di bere, ma riprese poco dopo; amici e manager non riuscirono a convincerla a ricoverarsi.
Q 09Con il sostegno di chi Billie Holiday fu tra le prime nere a esibirsi con musicisti bianchi?
Artie Shaw
La tournée con la sua orchestra negli Stati segregazionisti del Sud fu durissima: i musicisti rischiavano aggressioni quasi a ogni tappa.
Q 10Quale produttore notò Billie Holiday nel 1933 mentre cantava al «Log Cabin»?
John Hammond
Le organizzò subito alcune sedute in sala d'incisione con il proprio cognato, un clarinettista non ancora «re dello swing».
Q 11A quale attrice del cinema Billie Holiday si ispirò per il suo nome d'arte?
Billie Dove
Il cognome d'arte lo prese invece dal padre, Clarence Halliday, conosciuto nell'ambiente musicale come Clarence Holiday.
Q 12Per quale ruolo fece il provino Billie Holiday nel locale che poi la assunse come cantante?
Ballerina
Non sapeva ballare e il provino fallì, ma la assunsero all'istante appena la sentirono cantare: aveva quindici anni.
Q 13Con l'orchestra di quale bandleader Billie Holiday incise i suoi primi due dischi nel 1933?
Benny Goodman
I due brani, «Your Mother's Son-in-law» e «Riffin' the Scotch», furono incisi tra il 27 novembre e il 3 dicembre e passarono del tutto inosservati.
Q 21Di quale cantante di blues ascoltava i dischi la giovane Billie Holiday a Harlem?
Bessie Smith
Li ascoltava, insieme a quelli di Louis Armstrong, sul fonografo della tenutaria che la pagava per lavare gli ingressi delle case del quartiere.
Q 22Quale etichetta, per cui Holiday incideva da anni, si rifiutò di produrre «Strange Fruit»?
Columbia Records
Non diede mai una spiegazione ufficiale: il brano era probabilmente troppo scandaloso per il pubblico bianco del Sud e lontano dal suo repertorio da club.
Q 23Quale rivista elesse «Strange Fruit» «Canzone del XX secolo» sessant'anni dopo averla stroncata?
TIME
Q 14In quale locale «Strange Fruit» chiudeva ogni sera lo spettacolo di Billie Holiday?
Café Society
I camerieri smettevano di servire, restava acceso solo un faretto su di lei e, finita la canzone, nessun'altra musica: lo spettacolo era chiuso.
Q 15Quale ruolo, che la ferì, ebbe Billie Holiday nel film «La città del jazz» del 1947?
Cameriera
Nel film-musical recitava accanto a Louis Armstrong; protestò apertamente per la parte che le era stata assegnata.
Q 16Perché le colleghe dei club di Harlem soprannominarono «Lady» la giovane Billie Holiday?
Rifiutava le mance infilate nei vestiti
Le altre ragazze accettavano le banconote dei clienti infilate nella camicetta o tra le cosce; lei no, e il soprannome «la signora» le rimase per sempre.
Q 17Chi scrisse e compose «Strange Fruit», portata al successo da Billie Holiday?
Abel Meeropol
Il 78 giri, con «Fine and Mellow» sull'altro lato, uscì nell'aprile 1939, poche settimane dopo il debutto dal vivo del brano.
Q 18Quale strumento suonava Clarence Holiday, il giovanissimo padre di Billie Holiday?
Banjo
Clarence abbandonò la figlia quasi subito dopo la nascita per seguire le orchestre itineranti con cui suonava.
Q 19Quale pianista guidava la formazione con cui Billie Holiday incise per la Brunswick nel 1935?
Teddy Wilson
Furono queste incisioni, e non i primi dischi del 1933, ad avere successo e a far conoscere la cantante al grande pubblico.
Q 20Quale capo del Federal Bureau of Narcotics prese di mira Holiday dopo «Strange Fruit»?
Harry J. Anslinger
Era noto come assai razzista persino per gli standard dell'epoca; la cantante poteva eseguire il brano nei locali solo con l'autorizzazione della direzione.
Tra la stroncatura del 1939, «propaganda in musica», e la consacrazione passarono sessant'anni esatti.
Q 24Quale impresario procurò a Billie Holiday scritture con Oscar Peterson e Coleman Hawkins?
Norman Granz
Fu anche il patron della Clef/Verve, l'etichetta per cui la cantante incise dal 1952 al 1957.
Q 25Alle radio di quale Paese fu ufficialmente vietato trasmettere «Strange Fruit»?
Sudafrica
Il divieto risale agli anni dell'apartheid; negli Stati Uniti la radio la ostracizzò a lungo e in un primo momento anche la BBC rifiutò di trasmetterla.
Q 26In quale teatro di Milano Billie Holiday tenne nel 1958 i suoi unici concerti in Italia?
Smeraldo
Era un grande cinema-teatro abituato all'avanspettacolo: il pubblico, estraneo al jazz, non le lasciò nemmeno completare la scaletta.
Q 27Quanti mesi di carcere costò a Billie Holiday l'arresto per droga voluto dal capo del FBN?
18 mesi
Le era stato ordinato di non cantare più «Strange Fruit»; al suo rifiuto, la fece pedinare finché non fu colta ad acquistare stupefacenti.
Q 28Da quale città dell'Alabama Holiday fu cacciata per aver tentato di cantare «Strange Fruit»?
Mobile
Negli Stati del Sud, dove comunque si esibiva poco, la cantante proponeva il brano ancora più di rado, sapendo di rischiare la rabbia del pubblico.
Q 29Grazie alla piccola etichetta di quale produttore Holiday poté incidere «Strange Fruit»?
Milt Gabler
La sua Commodore Records era una piccola etichetta di New York; la prima incisione del brano risale al 21 marzo 1939.
Q 30In quale programma televisivo italiano fu ospite Billie Holiday il 23 novembre 1958?
«Noi e loro»
Il programma era firmato da Marcello Marchesi, presentato da Nino Taranto e diretto da Vito Molinari.