Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Dal flauto d'osso di 40.000 anni fa ai sintetizzatori, la musica accompagna ogni civiltà: i riti egizi, la matematica di Pitagora, il canto gregoriano e i neumi, fino alle note battezzate da Guido d'Arezzo. Il quiz attraversa la polifonia medievale, i fiamminghi, Palestrina e la nascita del melodramma, poi il Barocco, Beethoven, la crisi tonale e le rivoluzioni del Novecento: jazz, rock, elettronica e deep house. Dalle domande facili a quelle da musicologi: quante ne sai?
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quante sinfonie scrisse Beethoven, imponendo la forma come «regina» della musica?
Nove
Brahms, Bruckner e Mahler osarono comunque affrontarla, con risultati tali da far parlare di «stagione del grande sinfonismo tedesco».
Q 02In quale città il jazz nacque unendo musica bandistica e da parata all'improvvisazione?
New Orleans
Il jazz fu musica di larghissimo consumo negli anni '20 e '30, gli anni dello swing, e in Europa fu spesso apprezzato più che in patria.
Q 03Quale teorico, autore del Micrologus, ideò il tetragramma e i nomi delle note?
Guido d'Arezzo
Visse tra il 992 e il 1050 circa; la sua griglia, spesso di quattro righe parallele, ospitava segni che sarebbero diventati le moderne note.
Q 04In quale città nacquero i canti carnascialeschi all'epoca di Lorenzo il Magnifico?
Firenze
Erano canti popolareschi a più voci in cui tutte le voci hanno lo stesso ritmo: una polifonia detta omoritmica.
Q 05Quale compositore barocco operò a lungo negli orfanotrofi veneziani come insegnante?
Antonio Vivaldi
È considerato un maestro della scuola barocca italiana, fatta di forti contrasti sonori e armonie semplici, apprezzabile dal grande pubblico.
Q 06Quale personaggio mitologico era per i greci l'inventore della musica?
Orfeo
Per i greci la musikè, «arte delle muse», comprendeva anche la poesia, la danza, la medicina e le pratiche magiche.
Q 07Sotto quale papa, secondo la tradizione, fu avviata l'unificazione dei riti e del canto?
Gregorio I
In realtà l'unificazione avvenne quasi due secoli dopo, per opera di Carlo Magno; l'attribuzione al papa servì a vincere le resistenze del clero.
Q 08Quale rito liturgico era in uso a Milano agli inizi del VI secolo?
Rito ambrosiano
In Spagna vigeva il rito visigotico-mozarabico e nelle isole britanniche quello celtico; l'antifonario gregoriano fuse il vetero-romano con il gallicano.
Q 09In quale città nacque la deep house nella seconda metà degli anni ottanta?
Chicago
Il nome «deep», profonda, viene dal suono profondo del basso elettrico; il genere incorpora influenze jazz e ha un andamento quasi ipnotico.
Q 10Quale opera di Bach mette in pratica il sistema dei «buoni temperamenti»?
«Il clavicembalo ben temperato»
La tonalità si basa su scale maggiori e minori: su ogni grado si costruisce un accordo, di posa, di poco movimento o di movimento.
Q 11Il preludio di quale opera di Wagner del 1865 esprime la crisi del sistema tonale?
«Tristano e Isotta»
Ne seguì una frenetica ricerca di nuovi codici linguistici: dal ritorno alla modalità a scale di derivazione extraeuropea, fino al cromatismo atonale.
Q 12A quale santo era dedicato l'inno le cui sillabe iniziali diedero il nome alle note musicali?
San Giovanni Battista
Le sillabe davano anche l'intonazione relativa: un cantore poteva così intonare a prima vista un canto mai udito, risalendo subito alla tonica.
Q 13Chi, con oltre 100 messe e 375 mottetti, rifondò la musica sacra cattolica nel Cinquecento?
Palestrina
Q 21Come si chiama il concetto, nato con Beethoven, di musica svincolata dalle funzioni sociali?
Musica assoluta
Con lui nasce la figura del compositore-artista, contrapposta a quella, fino ad allora prevalente, del musicista-artigiano.
Q 22Chi pubblicò a Venezia nel 1501 il primo intero volume di musica a stampa?
Ottaviano Petrucci
Il volume, l'Harmonice Musices Odhecaton, fu stampato con caratteri mobili; pochi anni dopo il romano Andrea Antico ottenne lo stesso risultato con la xilografia.
Q 23Quali intervalli, dissonanti per il continente, ammetteva la polifonia nata in Inghilterra?
Terza e sesta
Il Concilio di Trento (1545-1563) proibì le messe di derivazione profana e chiese l'intelligibilità del testo; nel mondo luterano nacque invece il corale.
Q 14Da quale ballo afroamericano del dopoguerra derivò il rock'n'roll degli anni '50?
Dal boogie-woogie
Il nome significa «ondeggia e ruota»; solo in seguito la parola rock fu letta come «roccia», da cui espressioni come hard rock, «roccia dura».
Q 15Come si chiamano i primi segni di notazione, nati forse dai gesti del direttore del coro?
Neumi
Annotati tra le righe dei codici, indicavano solo la direzione della melodia, lasciando liberi intonazione e ritmo: da qui deriva la «nota» moderna.
Q 16Attorno a quale cattedrale nacque nel 1150 la scuola polifonica detta Ars Antiqua?
Notre-Dame di Parigi
Da questa scuola vengono i nomi di Leoninus e Perotinus, i primi autori di musica sacra in senso moderno; la sua parabola si chiuse nel 1320.
Q 17Chi propose per primo la scala per toni interi, di derivazione extraeuropea?
Claude Debussy
Bartók, Ravel e il primo Stravinskij cercarono invece ispirazione nel folklore e nella musica extraeuropea, restando legati al sistema tonale.
Q 18Quale sistema delineò Arnold Schönberg con gli allievi Berg e Webern?
La dodecafonia
Il concetto di serie, legato dapprima ai soli intervalli, arrivò nel secondo Novecento a investire tutti i parametri del suono, con Boulez, Cage, Riley e Reich.
Q 19Da che osso era ricavato il flauto preistorico scoperto nel 2008 nella grotta di Hohle Fels?
Di avvoltoio
Lo scavo era guidato dall'archeologo Nicholas Conard; secondo molti studiosi i primissimi strumenti furono però a percussione, probabilmente varianti del tamburo.
Q 20Quale danza della suite barocca era di origine spagnola?
La sarabanda
La giga chiudeva la sequenza ed era di origine anglo-irlandese, mentre la corrente era italo-francese; l'ordine fu codificato da Johann Jakob Froberger.
Espressa nel gymel a due voci e nel falso bordone a tre, questa tendenza influenzò la musica fiamminga e divenne la base dell'armonia occidentale per triadi.
Q 24Quale trattato di Philippe de Vitry del 1320 diede il nome a un nuovo periodo musicale?
Ars nova musicae
La polemica con gli esponenti dell'Ars antiqua fu così violenta da dover essere sedata da un intervento regale; la nuova scuola introdusse il mottetto politestuale.
Q 25Quale duca di Mantova commissionò a Monteverdi l'Orfeo del 1607?
Vincenzo I Gonzaga
I primi melodrammi erano di argomento mitologico per giustificare il dialogo cantato, e il finale del mito veniva spesso cambiato per avere il lieto fine.
Q 26In quale anno l'apertura del primo teatro pubblico a Venezia creò un pubblico pagante?
1637
Fino ad allora le opere si eseguivano solo nelle corti; nel Seicento prevalsero inoltre gli archi sui fiati, capaci di più effetti e dinamiche.
Q 27Quale tecnica polifonica, nata attorno al 1100, alternava moto parallelo e moto contrario?
Il discanto
Le voci restavano a distanze ritenute consonanti: quarta, quinta, ottava e unisono.
Q 28Chi musicò nel 1598 la Dafne su libretto di Ottavio Rinuccini?
Jacopo Peri
Nel 1600, per le nozze di Maria de' Medici con Enrico IV di Francia, lo stesso autore compose l'Euridice, ancora su libretto di Rinuccini.
Q 29Chi è ricordato come il fondatore della scuola franco-fiamminga del Quattrocento?
Guillaume Dufay
I fiamminghi misero alla base della composizione le consonanze per terze e il canone imitativo, gettando le fondamenta della futura teoria dell'armonia.
Q 30Quale singolo di Larry Heard del 1986 segna convenzionalmente la nascita della deep house?
«Can You Feel It»
Seguirono Fast Eddie e Marshall Jefferson nel 1988: DJ che fusero la house della loro città con la garage house newyorkese.