Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Gli strigiformi sono i rapaci della notte: gufi, civette, allocchi e barbagianni con il loro disco facciale, gli occhi frontali e un volo che non fa rumore. Questo quiz attraversa anatomia, caccia, riproduzione e distribuzione dell'ordine, le specie che si incontrano in Italia e il posto che questi uccelli occupano nei miti e nell'arte. Una parte delle domande è dedicata al gufo della Virginia, il più grande rapace notturno del Nuovo Mondo.
Tutte le 26 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Di quali animali si nutrono prevalentemente gli strigiformi?
Roditori
Completano la dieta piccoli uccelli e altri piccoli vertebrati; le parti non digerite vengono poi rigurgitate sotto forma di borre.
Q 02Di quanti gradi riescono a ruotare la testa gli strigiformi?
270°
Questa rotazione compensa gli occhi disposti frontalmente, grandi e quasi sempre di colore giallo o arancio, che non possono muoversi nelle orbite.
Q 03Qual è l'unico continente in cui gli strigiformi non sono presenti?
Antartide
In genere questi rapaci prediligono ambienti freschi come le zone montuose e boschive, ma alcune specie vivono anche in regioni aride o molto fredde.
Q 04Nell'antica Grecia la civetta era considerata sacra a quale dea?
Atena
In alcune culture gli strigiformi simboleggiano invece l'inganno e il male, e molte superstizioni che li riguardano persistono fino a oggi.
Q 05Com'è il piumaggio degli strigiformi, tanto da garantire un volo silenzioso?
Soffice e morbido
Il volo senza rumore aiuta questi rapaci a non farsi individuare dalle prede; la livrea, inoltre, è quasi sempre mimetica.
Q 06Quale senso è sviluppato in modo particolare negli strigiformi, ancor più della vista?
Udito
In molte specie, come il barbagianni e l'allocco, le orecchie sono asimmetriche: di solito la destra è posta più in alto dell'altra.
Q 07In quale continente il gufo della Virginia è il gufo più grande?
America
Il suo areale si spinge a sud fino al Cile e all'Argentina, escludendo le zone polari e alcune isole dei Caraibi.
Q 08Come si chiama il bolo di resti ossei non digeriti che gli strigiformi rigurgitano dopo i pasti?
Borra
Gli strigiformi sono carnivori e cacciano soprattutto con il buio, sfruttando una vista acutissima favorita dai grandi occhi.
Q 09Con quali qualità sono associati gli strigiformi in alcune culture?
Saggezza e coraggio
Il motivo del gufo compare anche nei geroglifici maya, e in tutto il mondo questi uccelli hanno trovato spazio in mitologia, folklore e arte fin dall'antichità.
Q 10Come si chiama in italiano lo strigiforme Athene noctua?
Civetta comune
Il genere Athene, descritto da Boie nel 1822, comprende tre specie; nell'antica Grecia questo uccello era sacro alla dea della sapienza.
Q 11Dove trovano rifugio specie come la civetta e il barbagianni?
Ruderi e casolari abbandonati
Gli altri strigiformi nidificano in cavità naturali dei tronchi o in fenditure delle rocce, talvolta riutilizzando nidi lasciati da altre specie.
Q 12Cosa riescono a percepire gli strigiformi a parecchi metri di distanza?
I passi di un topo
Il merito è delle orecchie asimmetriche di specie come il barbagianni e l'allocco, che permettono di localizzare i suoni con grande precisione.
Q 13Che forma ha il disco facciale negli Strigidi, la famiglia più numerosa dei rapaci notturni?
Tondeggiante
Q 21In quale anno Wagler istituì l'ordine degli Strigiformi?
1830
L'ordine riunisce uccelli da preda con abitudini soprattutto notturne o serali, diffusi in tutte le regioni temperate del pianeta.
Q 22Quale specie, insieme a Strix nebulosa, è citata come strigiforme adattato alle zone fredde?
Bubo scandiacus
Si tratta di un'eccezione: la maggior parte degli strigiformi preferisce ambienti freschi ma non estremi, come boschi e montagne.
Q 23Quale lepidottero imita lo sguardo penetrante degli strigiformi con le macchie ocellate sulle ali?
Aglais io
Lo stesso mimetismo è praticato da Opodiphthera eucalypti e Caligo idomeneus: i predatori, credendo di trovarsi davanti a un rapace, rinunciano all'attacco.
La testa degli strigiformi è grande e leggermente appiattita sul davanti; nell'altra famiglia dell'ordine il disco assume invece la forma di un cuore.
Q 14Nella riproduzione degli strigiformi, qual è il compito del maschio?
Collabora all'alimentazione dei pulcini
La cova è prerogativa esclusiva della femmina; la durata dell'incubazione cambia da specie a specie, così come il numero di uova deposte.
Q 15Con quale nome italiano è noto Asio flammeus, uno strigiforme osservabile in Italia?
Gufo di palude
Il genere Asio, descritto da Brisson nel 1760, comprende sei specie e fa parte di quelle che portano i caratteristici ciuffi auricolari.
Q 16In quali grotte francesi si trovano le più antiche raffigurazioni di strigiformi?
Lascaux
Quelle pitture rupestri risalgono a 15.000-20.000 anni fa; resti di gufi mummificati sono stati ritrovati anche in tombe dell'antico Egitto.
Q 17Quali grandi uccelli rientrano nella dieta del gufo della Virginia?
Oche e tacchini
Il menu comprende anche quaglie, anatre e talvolta persino altri gufi, oltre a rane, rettili e, raramente, insetti.
Q 18Qual è il nome italiano di Strix uralensis, osservabile anche in Italia?
Allocco degli Urali
Il genere Strix comprende 22 specie; in Italia se ne osserva anche un'altra, Strix aluco, dalle orecchie asimmetriche.
Q 19Lophostrix cristata e Glaucidium brasilianum sono costituenti importanti della fauna di quale foresta?
Amazzonica
Entrambe le specie prediligono la foresta equatoriale, un habitat molto diverso dalle zone montuose e boschive amate dalla maggior parte dell'ordine.
Q 20In quale famiglia di strigiformi il becco è interamente ricoperto da piume?
Titonidi
Il becco di questi rapaci è tozzo e robusto, e le zampe sono armate di artigli molto affilati.
Q 24Quante specie comprende la famiglia Strigidae?
223
La famiglia fu istituita da Vigors nel 1825; l'altra famiglia dell'ordine, quella dei barbagianni, conta appena 20 specie.
Q 25Quale genere di strigiformi, descritto da Pennant nel 1769, conta ben 52 specie?
Otus
È il genere più ricco di specie dell'intero ordine; gli assioli ne fanno parte, compreso quello che si osserva in Italia.
Q 26Quale di questi generi di strigiformi porta sulla testa i caratteristici ciuffi auricolari?
Megascops
Lo stesso ornamento compare nei generi Bubo, Asio, Pseudoscops, Psiloscops, Ptilopsis, Jubula e Lophostrix, tutti della famiglia degli Strigidi.