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Ippocrate, nato sull'isola di Coo intorno al 460 a.C., è considerato il padre della medicina scientifica: fu lui a separare la cura delle malattie dalla teurgia e dalla filosofia e a farne una professione. Il quiz ripercorre la sua vita, dalla famiglia degli Asclepiadi ai viaggi in Egitto, il suo pensiero, con la teoria degli umori e la forza curatrice della natura, e l'eredità del giuramento che ancora oggi i medici prestano. Tra le domande trovano spazio anche i celebri commentatori e le edizioni moderne delle sue opere.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Su quale isola greca nacque Ippocrate intorno al 460 a.C.?
Coo
Morì a Larissa non prima del 377 a.C.; oltre che medico fu geografo e aforista, ed è considerato il padre della medicina scientifica.
Q 02Quale strumento per registrare le informazioni sui pazienti fu inventato da Ippocrate?
La cartella clinica
Introdusse per primo i concetti di diagnosi e prognosi e teorizzò la necessità di osservare l'aspetto e i sintomi dei pazienti.
Q 03Quale rapporto Ippocrate valorizzava nella pratica medica?
Il dialogo tra medico e paziente
Ippocrate riteneva che ogni elemento della natura umana avesse ripercussioni sull'esistenza, in una considerazione globale del malato.
Q 04Come si chiama la raccolta di scritti con cui Ippocrate descrisse le pratiche per i medici?
Corpus Hippocraticum
Gli scritti dei suoi seguaci e le azioni dello stesso Ippocrate furono spesso confusi: in realtà si sa molto poco di ciò che egli davvero pensò, scrisse e fece.
Q 05Su che cosa si basano esclusivamente diagnosi, terapia e prognosi nel metodo ippocratico?
Fenomeni fisici
Il metodo rifiuta ogni causalità soprannaturale e la relativa tradizione di cure, pur nascendo in un contesto che Ippocrate volle tenere esoterico.
Q 06Come doveva comportarsi il medico, secondo Ippocrate, con i pazienti bisognosi?
Curarli gratuitamente
Il medico doveva inoltre condurre una vita regolare e riservata, non speculare sulle malattie e stabilire un legame di sincerità con i malati.
Q 07Di quale divinità il padre di Ippocrate affermava di essere discendente?
Asclepio
Il padre, medico egli stesso, fu insieme a un altro maestro a introdurre il giovane Ippocrate all'arte medica.
Q 08Che cosa, per Ippocrate, andava considerato per comprendere e sconfiggere una malattia?
Lo stile di vita del malato
Gli elementi che chiamava in causa erano dietetici, atmosferici, psicologici e perfino sociali: un'ampiezza di vedute raramente praticata in seguito.
Q 09Quale concetto Ippocrate rese centrale all'interno della dottrina degli umori?
Dieta e alimentazione
La stessa dottrina gli fece unire medicina e chirurgia, ricorrendo per esempio a purghe, salassi e amputazioni.
Q 10Chi chiamò «vis medicatrix naturae» la forza curatrice naturale della medicina ippocratica?
Galeno
Secondo questo principio il corpo è animato da una forza vitale che tende per natura a riequilibrare le disarmonie che portano le malattie.
Q 11Qual è l'unico episodio controverso nella vita di Ippocrate?
Il presunto incendio di un tempio
I suoi avversari lo accusarono di aver trafugato gli scritti sacri, ma la maggior parte dei concittadini sostenne che li avesse in realtà salvati.
Q 12In quali paesi Ippocrate fu iniziato agli antichi segreti custoditi dai sacerdoti?
Egitto e Libia
Alla sua epoca l'Egitto era considerato il paese più avanzato nella cultura scientifica e tecnologica, oltre che nell'aritmetica e nella geometria.
Q 13Di quale disciplina Ippocrate fu il primo a occuparsi, pur senza dissezionare cadaveri?
Patologia
Q 21Nella teoria umorale, come si chiama lo stato di equilibrio degli umori che conduce alla salute?
Eucrasia
Il suo contrario, lo squilibrio degli umori, è la discrasia, che conduce invece alla malattia.
Q 22Come si chiama il dibattito fra studiosi sull'attribuzione degli scritti a Ippocrate?
Questione ippocratica
Il dubbio riguarda anche il giuramento: non è certo che lo abbia scritto lui, e potrebbe essere stato composto dopo la sua morte.
Q 23Oltre al padre, chi introdusse il giovane Ippocrate all'arte medica?
Erodico
Ippocrate lavorò nella sua isola e viaggiò molto in Grecia, in particolare ad Atene.
Nella storia dell'anatomia greca la dissezione arrivò solo un paio di secoli più tardi, e soltanto su animali.
Q 14Quante opere, all'incirca, scrisse Ippocrate?
Una settantina
Fondò una scuola medica, che lo rese celebre soprattutto come insegnante, e i suoi scritti furono raccolti in un unico corpus.
Q 15A che cosa sono paragonate le dita ippocratiche?
Bacchette di tamburo
Porta il suo nome anche la faccia ippocratica, tipica delle condizioni di sofferenza e indebolimento, per esempio nella peritonite.
Q 16In quali opere letterarie compaiono i primi medici itineranti greci?
Nei poemi omerici
Quei medici itineranti ispirarono lo spirito di osservazione che Ippocrate stimava, pur chiedendo che le osservazioni fossero inserite in un quadro scientifico complessivo.
Q 17Con che cosa era tradizionalmente associata la medicina che Ippocrate trasformò in professione?
Teurgia e filosofia
Stabilendo la medicina come professione, Ippocrate fece avanzare lo studio sistematico della medicina clinica e riassunse le conoscenze delle scuole precedenti.
Q 18In quale regione della Grecia settentrionale Ippocrate esercitò in particolare la medicina?
Tracia
Oltre che in quella regione, esercitò a Taso; quasi tutti i medici laici del tempo viaggiavano molto per curare i malati e studiare i metodi di cura.
Q 19In quale anno scoppiò la peste di Atene, di fronte alla quale Ippocrate si rivelò impotente?
429 a.C.
Nonostante quell'insuccesso, Ippocrate acquisì grande fama soprattutto insegnando e fondò una scuola medica.
Q 20Con che cosa, narra la leggenda, alcuni testimoni videro Ippocrate uscire dal tempio in fiamme?
Le tavolette delle divinità
Per i suoi concittadini Ippocrate, visto come incarnazione del dio, aveva in realtà salvato le tavole sacre dalle fiamme.
Q 24Quale filosofo, secondo Diogene Laerzio, Ippocrate rivelò agli abitanti di Abdera?
Democrito
Diogene Laerzio paragona il gesto a quello di Eraclito, che presentò Melisso di Samo agli abitanti di Efeso.
Q 25Verso quale scuola medica Ippocrate rivolse le sue osservazioni critiche?
Cnido
Quella scuola, influenzata dalle osservazioni scientifiche ioniche di Talete e Anassimandro, aveva rafforzato lo spirito di osservazione dei primi medici.
Q 26Come si chiamava la madre di Ippocrate?
Fenarete
Il padre Eraclide era medico e la famiglia, aristocratica e con interessi medici, apparteneva alla corporazione degli Asclepiadi.
Q 27Come si chiamavano i due figli di Ippocrate?
Tessalo e Dracone
Secondo Diogene Laerzio, Ippocrate fece conoscere un celebre filosofo agli abitanti di Abdera, che ancora non lo apprezzavano.
Q 28Quale discepolo di Ippocrate espose la teoria umorale nel «De Natura hominis»?
Polibo
Per Ippocrate la malattia dipende da circostanze insite nella persona stessa, non da agenti esterni o da interventi divini.
Q 29Chi curò le «Oeuvres complètes d'Hippocrate» pubblicate a Parigi tra il 1839 e il 1861?
E. Littré
Un'altra grande edizione moderna è quella del Corpus Medicorum Graecorum, uscita a Lipsia e Berlino tra il 1927 e il 2014, in parte consultabile online.
Q 30Chi curò l'edizione delle «Opere» di Ippocrate pubblicata da Boringhieri nel 1961?
Giuliana Lanata
Mario Vegetti curò un'altra edizione delle «Opere» per la UTET nel 1965, poi ristampata nel 1976 e nel 1996.