Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
La macchina della verità promette di distinguere il vero dal falso misurando le reazioni del corpo: pressione, respiro, battito, sudore. Una promessa che la scienza non ha mai confermato. Il quiz ripercorre la sua storia, dai precursori italiani di fine Ottocento agli inventori americani del Novecento, e spiega come funziona lo strumento. Non mancano i suoi limiti: gli errori studiati da John A. Larson e il valore che le riconoscono i giudici.
Tutte le 24 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Con quale altro nome è conosciuta la macchina della verità?
Poligrafo
Lo strumento registra pressione del sangue, polso arterioso e respirazione mentre la persona risponde a una serie di domande.
Q 02Che cosa fa il ritmo cardiaco quando si mente, secondo la macchina della verità?
Aumenta
Il ritmo cardiaco è uno dei quattro parametri registrati dalle macchine moderne, con respiro, pressione e conduttività della pelle.
Q 03Che cosa secerne il corpo di chi mente, riducendo la resistenza elettrica della pelle?
Sudore
Per questo la conduttività elettrica della pelle è uno dei parametri registrati dalle macchine moderne, insieme a respiro e pressione.
Q 04Che cosa registra la macchina della verità se una persona sincera è nervosa o stressata?
Una bugia
Nervosismo e stress possono far salire la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna anche in chi sta dicendo il vero.
Q 05Su che cosa si basavano i primi metodi per smascherare chi mentiva?
Tradizioni popolari
L'idea che mentire provochi effetti fisiologici secondari è stata a lungo frutto di suggestione, prima di diventare oggetto di ricerca.
Q 06Quale qualità della macchina della verità John A. Larson cercò a lungo di dimostrare?
Affidabilità
Larson elencò lui stesso diversi casi in cui lo strumento non avrebbe funzionato.
Q 07Dove William Moulton Marston propose di impiegare la sua macchina della verità?
Tribunali
Marston fu il primo a realizzare uno strumento di questo tipo e lo difese a lungo dalle critiche.
Q 08Che cosa riesce ad abbassare chi sa nascondere una menzogna alla macchina della verità?
Il battito cardiaco
Serve un controllo profondo e totale sul proprio corpo: è il caso opposto a quello di chi, pur sincero, viene tradito dallo stress.
Q 09Quale celebre criminologo usò l'idrosfigmometro inventato da Angelo Mosso?
Cesare Lombroso
Alla fine dell'Ottocento Mosso aveva già inventato un altro strumento, il pletismografo, prima di passare all'idrosfigmometro.
Q 10Che cosa analizza davvero la macchina della verità, senza un legame provato con il vero?
La reazione alle emozioni
Mancano prove scientifiche della sua efficacia: i risultati si possono alterare consapevolmente e non esiste un modo univoco di definire il concetto di verità.
Q 11Quali persone si confondevano più facilmente nei test di John A. Larson?
Insicure o timide
Il carattere non era però l'unico fattore: contavano anche gli argomenti toccati dalle domande.
Q 12Quale condanna subì nel 1937 un gangster di Chicago dopo il test della macchina della verità?
Pena di morte
Il caso divenne famoso anche all'estero: due anni dopo ne parlò ai propri lettori perfino una rivista italiana.
Q 13Quale ruolo aveva Leonarde Keeler accanto a John A. Larson all'università?
Assistente
Keeler perfezionò lo strumento inventato da Larson e gli diede il proprio nome: Keeler Polygraph.
Q 21Quale metodo applicò Vittorio Benussi alla psicologia della testimonianza a inizio Novecento?
Sintomi respiratori
Benussi lo usò anche nella psicologia criminale: per questo molti lo considerano l'inventore del lie detector, a Padova.
Q 22Come leggeva la macchina di John A. Larson il disagio per temi giudicati immorali?
Segno di insincerità
Capitava con domande su argomenti che l'intervistato riteneva contrastanti, se non apertamente inconciliabili, con le proprie convinzioni.
Q 23In quale anno William Moulton Marston pubblicò il libro «The Lie Detector Test»?
1938
Q 14Quale condizione serve perché una menzogna provochi cambiamenti fisiologici misurabili?
Sapere di mentire
Un'affermazione oggettivamente falsa, se chi la pronuncia la ritiene erroneamente vera, non produce alcuna reazione nel corpo.
Q 15Quale stato, notato da John A. Larson, porta l'intervistato a rispondere in modo non veritiero?
Confusionale
Nasce da un particolare tipo di nervosismo che non provoca alcuna alterazione fisica in chi risponde.
Q 16Di quale università faceva parte John A. Larson quando costruì la sua macchina della verità?
California
A costruirla con lui fu Leonarde Keeler, che in seguito ne realizzò una versione perfezionata con il proprio nome.
Q 17Le forze di polizia di quale città usarono soprattutto la macchina costruita da John A. Larson?
Berkeley
Rispetto al primo modello di Marston, quella macchina era più complessa e teneva conto di altri fattori.
Q 18Quale emozione, legata a certi temi, mandava in confusione i soggetti di John A. Larson?
Imbarazzo
Larson lo capì con il procedere dei test: il carattere di chi rispondeva non era l'unico fattore capace di falsarne l'esito.
Q 19Che tipo di psichiatra diventò John A. Larson dopo la laurea a Chicago?
Forense
Larson scrisse moltissimo sulla sua macchina, senza mai riuscire ad accertarne il funzionamento in tutte le situazioni.
Q 20In quanti tipi John A. Larson divise i casi in cui la macchina della verità non funzionava?
Due
Da una parte c'erano i casi dovuti a stati fisici alterati, dall'altra quelli dovuti a stati mentali alterati.
Nel volume l'autore descriveva l'utilizzo del dispositivo e ne forniva la spiegazione teorica.
Q 24Quale rivista italiana raccontò nel 1939 il caso di un gangster e della macchina della verità?
«La Corte di Assise»
Il gangster, di Chicago, era risultato colpevole al test due anni prima: la vicenda fece parlare di sé anche fuori dall'America.