Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Il neon è un gas nobile raro sulla Terra ma abbondante nell'universo: incolore, inodore e quasi del tutto inerte, si accende di una luce inconfondibile quando è attraversato da una scarica elettrica. Questo quiz ripercorre la sua scoperta, gli isotopi, le proprietà chimiche e fisiche e le applicazioni: dalle insegne pubblicitarie ai laser, dalla criogenia alla medicina. Le domande vanno dalle più facili a quelle per veri appassionati di chimica.
Tutte le 29 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Qual è il simbolo chimico del neon?
Ne
Nella tavola periodica il neon occupa la casella con numero atomico 10.
Q 02Di che colore è la luce emessa dal neon attraversato da scariche elettriche?
Rosso-arancione
Questa luce caratteristica è ampiamente usata nelle insegne pubblicitarie.
Q 03Di quale materiale è il tubo delle insegne al neon, modellato in forme e lettere?
Vetro
I tubi sagomati servono anche per applicazioni architettoniche e artistiche.
Q 04Che cosa significa la parola greca néon, da cui prende il nome il neon?
Nuovo
La forma greca è di genere neutro, ricalcata sul termine latino novum.
Q 05Che cosa può provocare il contatto con il neon in forma liquida?
Congelamento
Se inalato, il gas può invece causare vertigini, letargia e mal di testa.
Q 06Quale tecnologia ha sostituito le lampade al neon come indicatori di accensione?
Diodi LED
Le stesse lampadine servivano anche nelle apparecchiature di test dei circuiti.
Q 07Quale elemento segue il neon nella tavola periodica, aprendo il terzo periodo?
Sodio
Il neon è l'ultimo elemento del secondo periodo e viene subito dopo il fluoro.
Q 08Che posto occupa il neon tra gli elementi più abbondanti nell'universo per massa?
Quinto
Sulla Terra, al contrario, il neon è un elemento raro.
Q 09Con quale processo si ricava il neon dall'aria sopraraffreddata?
Distillazione frazionata
Nell'aria il neon è presente solo in piccole quantità: fu proprio liquefacendola che l'elemento venne scoperto.
Q 10Che cosa rischia un contenitore di neon esposto a lungo al calore o al fuoco?
Rottura violenta
Il recipiente può essere scagliato via come un razzo, anche se il gas in sé non è tossico.
Q 11Chi suggerì a William Ramsay l'idea da cui nacque il nome del neon?
Il figlio tredicenne
La proposta era il latino novum, che Ramsay traspose in greco come si usava all'epoca.
Q 12A quale blocco della tavola periodica appartiene il neon?
p
La configurazione elettronica [He] 2s2 2p6 corrisponde a un ottetto completo.
Q 13Di quale altro gas nobile, come del neon, non si conoscono composti neutri?
Elio
In base a presupposti teorici si ipotizza che il neon sia perfino il più inerte dei due.
Di quale tecnologia video le piccole lampade al neon sono state le precorritrici?
Q 21Da quale istituzione francese Georges Claude fu espulso nel 1944?
Accademia delle Scienze
Era accusato di aver collaborato con i tedeschi; ne era stato eletto membro nel 1924.
Q 22In quale fase della produzione di semiconduttori si usano laser con neon ad alta purezza?
Fotolitografia
Il neon è impiegato anche in altri tipi di laser a gas.
Q 23Di quale composto Georges Claude ideò nel 1917 un procedimento di sintesi?
Ammoniaca
Claude è ricordato soprattutto come pioniere dei tubi al neon per l'illuminazione pubblicitaria.
Display al plasma
Erano dispositivi semplici, alimentati a tensioni ben più basse di quelle richieste dalle insegne.
Q 15In che anno William Ramsay e Morris Travers scoprirono il neon?
1898
Lo individuarono grazie a brillanti linee giallo arancio negli spettri di campioni provenienti dalla liquefazione dell'aria.
Q 16Come viene impiegato commercialmente il neon liquefatto?
Refrigerante criogenico
A parità di volume, la sua capacità di raffreddare è tripla rispetto a quella dell'idrogeno liquido.
Q 17Qual è la massa atomica del neon?
20,180 u
La massa monoisotopica è invece leggermente inferiore: 19,99244 u.
Q 18Che cosa permetteva di ottenere il procedimento inventato da Georges Claude nel 1902?
Aria liquida
Da lì nacque il processo Claude, usato per preparare ossigeno e azoto su scala industriale.
Q 19Quale fisico osservò nel 1912 che gli ioni di neon seguivano due traiettorie distinte?
J. J. Thomson
Ne dedusse che esistono atomi di neon con due masse diverse: la scoperta degli isotopi in un elemento non radioattivo.
Q 20Con quali tensioni funzionano le insegne al neon?
2-15 kV
I loro tubi luminosi sono di solito lunghi anche alcuni metri.
Q 24Quale percentuale del neon naturale è costituita dall'isotopo 20Ne?
90,48%
È uno dei tre isotopi stabili presenti in natura e ha tanti neutroni quanti protoni.
Q 25Quale isotopo del neon permette di datare l'esposizione delle rocce ai raggi cosmici?
21Ne
Il metodo vale anche per i meteoriti e per i massi lasciati scoperti dallo scioglimento del ghiaccio glaciale.
Q 26Quale reazione indotta dai raggi cosmici forma isotopi di neon sulla superficie della Terra?
Spallazione
Lo stesso processo avviene anche nei corpi extraterrestri, su elementi come magnesio, silicio e alluminio.
Q 27Quale radioisotopo è stato prodotto a partire dall'isotopo neon-20?
Fluoro-18
Il neon-20 è di gran lunga l'isotopo più abbondante dell'elemento in natura.
Q 28In quale struttura cristallina si presenta il neon solido a pressione normale?
Cubica a facce centrate
Per ottenere il neon allo stato solido servono temperature raggiunte con l'idrogeno liquido.
Q 29In quale campo, oltre all'ottica, sono stati impiegati ioni come Ne+ e (NeH)+?
Spettrometria di massa
I maser contenenti 20Ne sono stati invece utilizzati in studi di fisica quantistica.