Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Aristotele, nato a Stagira nel IV secolo a.C., è considerato con Platone e Socrate uno dei padri del pensiero occidentale. Allievo dell'Accademia e precettore di Alessandro Magno, fondò ad Atene una scuola destinata a fare storia. Questo quiz ripercorre la sua vita, le vicende della sua biblioteca e le grandi idee della sua filosofia: le quattro cause, le categorie, il sillogismo, il giusto mezzo, il cosmo delle sfere celesti e gli studi sugli animali. Le domande vanno dalle più semplici a quelle da veri esperti.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quale re macedone chiamò Aristotele a corte come precettore del figlio Alessandro?
Filippo II
L'incarico durò circa tre anni, finché il giovane principe fu chiamato a partecipare alle spedizioni militari del padre.
Q 02Con quale espressione Aristotele definisce l'uomo, fatto per vivere insieme agli altri?
Animale sociale
Per questo l'equilibrio deve guidare i rapporti con gli altri, improntati al giusto riconoscimento degli onori e del prestigio delle cariche pubbliche.
Q 03In quale città della penisola calcidica nacque Aristotele?
Stagira
La colonia greca sorgeva nella parte nord-orientale della penisola e corrisponde all'attuale Stavro; il padre Nicomaco era legato alla corte dei re macedoni.
Q 04Come si chiama il ragionamento aristotelico che da due premesse giunge a una conclusione?
sillogismo
Le due premesse, di carattere generale, sono dette «maggiore» e «minore»; di per sé però il ragionamento non garantisce la verità, che richiede premesse vere e certe.
Q 05Per Aristotele quale virtù è il giusto mezzo tra la viltà e la temerarietà?
coraggio
Le virtù etiche sono abitudini di comportamento, acquisite allenando la ragione a dominare sugli impulsi.
Q 06Come si chiamava la scuola fondata da Aristotele ad Atene nel ginnasio detto Liceo?
Peripato
Il nome significa «la Passeggiata»: indicava la parte del giardino con un colonnato coperto dove il maestro e i suoi discepoli camminavano discutendo.
Q 07Come chiama Aristotele il principio divino che muove ogni cosa senza essere mosso?
Motore immobile
È la meta a cui tutto tende ed è causa incausata, perché già realizzato in sé stesso come «atto puro».
Q 08Quale delle quattro cause di Aristotele indica lo scopo per cui una realtà esiste?
finale
È la più importante delle quattro: in virtù di essa esiste un'intenzionalità nella natura.
Q 09Chi divenne scolarca del Liceo alla morte di Aristotele, ereditandone la biblioteca?
Teofrasto
Nel suo testamento lasciò poi a un gruppo di allievi l'edificio della scuola e al solo Neleo la biblioteca, cresciuta nel frattempo di nuovi volumi.
Q 10Con quale termine greco Aristotele definisce l'arte in quanto imitazione?
mimesi
A differenza di Platone non la giudica negativamente: imitare significa essere creativi come lo è la natura.
Q 11In quale città greca morì Aristotele nel 322 a.C.?
Calcide
Era la città materna del filosofo, in Eubea: vi si era rifugiato con la famiglia quando ad Atene riesplosero gli odii antimacedoni.
Q 12Che cosa significa «Organon», nome dato all'insieme degli scritti logici di Aristotele?
strumento
Per Aristotele la logica non era propriamente una scienza, ma una facoltà propedeutica a tutte le altre; il nome fu ripreso da Alessandro di Afrodisia.
Q 13A quanti anni Aristotele entrò nell'Accademia di Atene?
17
In quel periodo Platone si trovava a Siracusa; secondo l'impostazione didattica della scuola, il nuovo allievo cominciò dalla matematica per passare tre anni dopo alla dialettica.
Q 21Quale peripatetico curò l'edizione dei trattati di Aristotele ancora oggi utilizzata?
Andronico di Rodi
A cedergli l'opera di riedizione fu Tirannione il Vecchio, bibliotecario di Silla e maestro di Strabone, che gli procurò anche le copie necessarie.
Q 22Su che cosa si fonda l'amicizia che Aristotele considera tipica dei vecchi?
utilità
È un legame che si crea e si dissolve con facilità, perché poggia su bisogni e desideri umani, che sono volubili.
Q 23Quale termine indica in Aristotele la ragione interna che fa evolvere ogni organismo?
entelechia
Con questa idea Aristotele sostiene l'immanenza dell'universale, cercando di superare il dualismo di Platone in seno all'essere.
Q 14Di quale colpa fu accusato Aristotele ad Atene dopo la morte di Alessandro Magno?
empietà
Era guardato con ostilità per il suo legame con la corte macedone: lasciò la città con la famiglia e morì l'anno dopo, forse per una malattia allo stomaco.
Q 15Nella frase «il Sole è giallo», a quale categoria aristotelica appartiene «giallo»?
qualità
Il giallo non è un ente autonomo come un uomo: esiste soltanto in quanto inerisce a una sostanza, in questo caso il Sole.
Q 16Con quale espressione Aristotele indicava la disciplina poi chiamata metafisica?
Filosofia prima
Il suo oggetto primario è l'essere in quanto tale, cioè a prescindere dai suoi aspetti accidentali, e solo in via subordinata l'ente.
Q 17Quale nipote di Platone ottenne la direzione dell'Accademia alla morte del filosofo?
Speusippo
La scelta, dovuta più a motivi economici che a meriti riconosciuti, spinse Aristotele a lasciare la scuola e a tornare ad Atarneo, dove aveva trascorso l'adolescenza.
Q 18Quale condizione giuridica aveva Aristotele ad Atene, non essendone cittadino?
meteco
Proprio perché straniero, in città non aveva diritto di proprietà: la sede della sua scuola fu probabilmente presa in affitto.
Q 19In quale anno l'imperatore Giustiniano ordinò la chiusura dell'Accademia di Atene?
529
Con la diaspora degli accademici i dialoghi giovanili di Aristotele si dispersero e furono dimenticati: di lui rimasero soltanto i trattati scritti per la scuola.
Q 20Verso quale anno avanti Cristo Aristotele fu mandato a studiare nell'Accademia di Atene?
367
La scuola era stata fondata da Platone circa vent'anni prima; Aristotele vi rimase fino alla morte del maestro.
Q 24Come sono detti i dialoghi giovanili di Aristotele destinati al pubblico, giunti in frammenti?
essoterici
Composti durante la permanenza nell'Accademia di Platone, furono letti e discussi dai commentatori fino al VI secolo d.C.
Q 25In quale città dell'Asia Minore Neleo portò la biblioteca di Aristotele, lasciando il Liceo?
Scepsi
Neleo sperava di guidare la scuola, ma gli fu preferito Stratone: si ritirò allora nella sua città natale portando con sé tutte le opere del maestro.
Q 26Come si chiamano le virtù che Aristotele assegna all'anima razionale?
dianoetiche
Si dividono in calcolative, che hanno una finalità pratica, e scientifiche, che mirano alla conoscenza disinteressata della verità.
Q 27Quale bibliofilo comprò dagli eredi di Neleo i testi di Aristotele nascosti in un fosso?
Apellicone di Teo
Gli eredi avevano nascosto i rotoli per sottrarli ai re di Pergamo, a caccia di libri per la propria biblioteca; quando tornarono ad Atene erano in parte ammuffiti.
Q 28Quale studioso presentò nel 1923 la teoria genetica dell'opera di Aristotele?
Werner Jaeger
Secondo questa teoria il filosofo avrebbe aderito in un primo momento alle tesi platoniche, per poi liberarsene.
Q 29A quale autore si attribuisce oggi la «Retorica ad Alessandro», un tempo creduta di Aristotele?
Anassimene di Lampsaco
È una delle molte opere pseudepigrafe che la filologia odierna ha riconosciuto come spurie e indica genericamente come pseudo-aristoteliche.
Q 30In quante sezioni sono divisi i «Problemi», opera attribuita a torto ad Aristotele?
38
La raccolta contiene quasi 900 problemi e raggiunse la sua forma definitiva tra il III secolo a.C. e il VI secolo d.C.