Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
La parola «ristorante» arriva dal francese e in origine indicava una minestra che ristora; oggi copre trattorie, osterie, mense, tavole calde e locali a tema. Questo quiz racconta la storia della ristorazione, le denominazioni in uso in Italia, il contratto tacito tra ristoratore e cliente e la nascita della guida Michelin con le sue celebri stelle.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Dove si può pagare il conto al termine della consumazione?
Al tavolo o alla cassa
Nei locali a servizio rapido, invece, si paga subito dopo l'ordinazione.
Q 02Quale locale è specializzato in pizza e talvolta in pochi altri piatti semplici?
Pizzeria
Tra i locali etnici più diffusi in Italia ci sono quelli cinesi, giapponesi, messicani e vietnamiti.
Q 03Come si chiama il locale dove si servono panini, toast, stuzzichini e bevande?
Paninoteca
In Italia ogni denominazione caratterizza un tipo di servizio e di cibi, dal pasto veloce alla cena formale.
Q 04Come si chiama il locale tipico e popolare che serve cibi caratteristici della zona?
Trattoria
Il termine «ristorante» in senso stretto indica invece un locale formale con posti assegnati e servizio ai tavoli.
Q 05Quale locale senza servizio ai tavoli serve hamburger, patatine, pollo fritto e kebab?
Fast food
Di solito i clienti attendono le pietanze in fila al banco e pagano subito dopo l'ordinazione.
Q 06Quale locale si trova dentro o vicino a luoghi di lavoro, a servizio di addetti e visitatori?
Mensa
Le denominazioni dei locali pubblici caratterizzano ciascuna un tipo di servizio e di cibi serviti.
Q 07Quali servizi possono aggiungersi ai reparti di sala e cucina in un ristorante?
Reception, bar o guardaroba
Un ristorante può anche far parte di un albergo, pensato per gli ospiti ma spesso aperto pure ai clienti esterni.
Q 08Come si chiama l'azienda agricola che offre servizi di ristorazione e albergo?
Agriturismo
Molte strutture di questo tipo offrono anche il pernottamento, oltre ai pasti.
Q 09Cosa dà alla guida Michelin il soprannome di «guida rossa»?
Il colore della copertina
È edita ogni anno dall'azienda francese Michelin ed è dedicata a turismo e gastronomia.
Q 10In quale tipo di locale il cliente ritira da sé i piatti proposti, senza servizio ai tavoli?
Self service
È una delle molte denominazioni in uso in Italia per i locali dove si consumano pasti.
Q 11In quale Paese la mancia costituisce una vera e propria retribuzione del cameriere?
Stati Uniti
In questi casi la mancia è parte integrante del conto; altrove viene lasciata volontariamente dal cliente.
Q 12Quale formula di ristorazione è tipica di rinfreschi, pranzi di lavoro e villaggi turistici?
Buffet
Le vivande sono disposte su tavoli o mobili e ciascuno si serve liberamente.
Q 13Chi comanda la brigata di sala in un ristorante?
Il maître
La brigata di cucina risponde invece allo chef; sala e cucina sono i due reparti da coordinare.
Q 21A quale pietanza si riferiva in origine il termine francese «restaurant», nel XVI secolo?
Una minestra ricca
Il verbo restaurer significa «ristorare»: il termine indicava letteralmente «un cibo che ristora».
Q 22A cosa obbliga il ristoratore, tra l'altro, il contratto tacito con il cliente?
Esporre un listino prezzi
Deve inoltre servire solo cibo e bevande effettivamente ordinati e praticare il prezzo pubblicato.
Q 23In quale anno fu pubblicata per la prima volta la guida Michelin?
1900
Uscì quando l'automobile cominciava a diffondersi e per vent'anni fu distribuita gratis.
Q 14Quale formula permette, pagando un prezzo fisso, di prendere quanti piatti si vogliono?
All you can eat
I piatti si possono scegliere da un menù senza limiti di quantità.
Q 15Quale evento ha favorito la diffusione di formule solidali come il «piatto sospeso» nei ristoranti?
La pandemia da COVID-19
Tra le formule c'è anche un sovrapprezzo volontario per regalare un pasto ai poveri.
Q 16In base a cosa differiscono principalmente le molte categorie di ristoranti?
La clientela da raggiungere
Cambiano menù, prezzo, abbigliamento richiesto e tipo di servizio.
Q 17Quale denominazione indicava anticamente locali con un'offerta concentrata sul vino?
Osteria
Con il vino come cuore dell'offerta, si distingueva dai locali dove si poteva anche pernottare.
Q 18In quale città si trova il Sobrino de Botin, il più antico ristorante ancora in esercizio?
Madrid
Si tratta di un primato riconosciuto dal Guinness dei primati.
Q 19Quali ambienti ricordano l'arredamento e i nomi delle portate nei «ristoranti dark»?
Horror
Le steak house a tema americano puntano invece su carne grigliata e arredi che ricordano i saloon statunitensi.
Q 20Quale denominazione designava anticamente locali in cui bere, mangiare e pernottare?
Taverna
La locanda è un'altra denominazione per i locali in cui si può mangiare, bere e dormire.
Q 24Quale motto, affisso nel primo locale del genere, avrebbe dato origine al nome «ristorante»?
Venite e io vi ristorerò
Il termine francese deriva dal verbo restaurer, «ristorare».
Q 25Cosa può fare legittimamente il cliente se il ristoratore viola gli obblighi contrattuali?
Rifiutarsi di pagare il conto
Gli obblighi riguardano la trasparenza dei costi e la corrispondenza tra ordinato e servito.
Q 26Quale cuoco parigino, attorno al 1765, diede al termine «ristorante» il significato moderno?
Boulanger
Aprì un'attività di ristorazione nella capitale francese.
Q 27Con quale aggettivo la dottrina chiama il contratto tacito tra ristoratore e cliente in Italia?
Ristorativo
È un contratto atipico, tacito e non scritto, che vincola entrambe le parti.
Q 28In quale anno fu aperto il Sobrino de Botin, il ristorante più antico ancora attivo?
1725
Il significato moderno di «ristorante» sarebbe nato solo qualche decennio più tardi, a Parigi.
Q 29In quale anno la parola «ristorante» è attestata per la prima volta in Italia?
1877
Il termine copre una gamma vastissima di attività commerciali e tipi di cucina, dal consumo nel locale all'asporto.
Q 30Chi fondò la Grand Taverne de Londres, il primo ristorante nella forma oggi standard?
Antoine Beauvilliers
Il locale nacque negli anni ottanta del Settecento: clienti seduti ciascuno con la propria porzione, scelta da un menu, in orari fissi.