Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Il sigaro è molto più di un cilindro di foglie di tabacco: dietro ogni avana ci sono la terra di Vuelta Abajo, le mani dei torcedores e anni di stagionatura. Questo quiz attraversa la composizione del sigaro, la produzione a Cuba, il confezionamento, la conservazione in humidor e i riti della degustazione. Chiude una sezione dedicata a Montecristo, una delle marche più celebri al mondo, tra anniversari, edizioni limitate e fumatori illustri.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Di quale legno è sempre rivestito l'interno di un humidor per sigari?
Cedro
I sigari assorbono gli odori e vanno tenuti lontani da oggetti molto profumati, mentre il leggero profumo di questo legno si abbina gradevolmente all'aroma del tabacco.
Q 02Perché in Italia è vietato acquistare sigari via internet?
Viola il Monopolio sui tabacchi
Gli acquisti online sono rischiosi anche perché in parecchi casi i sigari si sono rivelati falsi, cioè di qualità inferiore, inscatolati e fascettati per ingannare l'acquirente.
Q 03Dopo la rivoluzione di quale anno le manifatture cubane di sigari furono nazionalizzate?
1959
La nazionalizzazione spinse quasi tutti i manager più esperti a emigrare verso Santo Domingo, Nicaragua e Honduras, paesi fino ad allora marginali nel settore.
Q 04In quale tipo di humidor l'umidità è gestita da un sistema elettronico regolabile?
Dinamico
Il vantaggio si sente nelle stagioni fredde, quando la spugna tende a creare un eccesso di umidità a cui di solito si rimedia lasciando l'humidor aperto.
Q 05In quale isola i primi europei scoprirono con ogni probabilità le prime piante di tabacco?
Santo Domingo
La pianta era comunque diffusa un po' in tutto l'arcipelago caraibico; oggi il tabacco da sigaro si coltiva anche in Brasile, Camerun, Indonesia e Nicaragua.
Q 06Tra quali temperature va normalmente conservato un sigaro?
16-20 °C
La temperatura agisce soprattutto sulla longevità: troppo bassa, il sigaro matura lentamente come se fosse congelato; troppo alta, matura in fretta e rischia di rovinarsi.
Q 07Quanto può durare la fase di accensione di un sigaro?
Anche mezzo minuto
Per questo sono consigliati fiammiferi lunghi o accendini «jet flame», dalla fiamma molto più intensa di quelli normali; si scalda prima il piede del sigaro, ruotandolo.
Q 08Come si chiama la fascetta con il marchio del produttore applicata al sigaro nell'ultima fase?
Anilla
Va chiusa con una quantità minima di colla: se il collante tocca la foglia, al momento di toglierla il fumatore rischia di srotolare il sigaro.
Q 09Qual è la cadenza di tiraggio solitamente considerata corretta per un sigaro?
Una volta al minuto
Se il fumo diventa troppo caldo e improvvisamente amaro, la frequenza è troppo alta: surriscaldare il sigaro può dare anche nausea e mal di testa.
Q 10Entro quali valori deve restare l'umidità relativa per conservare i sigari a 18-20 °C?
65-72%
L'umidità assoluta di equilibrio del tabacco, in ambiente standard, è invece intorno al 12% e va distinta da quella relativa dell'ambiente, misurata con un igrometro.
Q 11Qual è il nome della foglia esterna che sigilla un sigaro con una goccia di resina vegetale?
Capa
La resina vegetale usata per sigillarla è del tutto inodore e insapore, così da non alterare in alcun modo l'aroma della fumata.
Q 12Quanti sigari contiene la scatola di formato classico, disposti in due o tre file?
25
Le due file sono da 13 e 12 pezzi, le tre file seguono lo schema 8-9-8; la forma rettangolare però tende a schiacciare i sigari e a far perdere loro la struttura cilindrica.
Q 13In un humidor statico, con che cosa si tiene sotto controllo l'umidità?
Una spugnetta da fioraio
Q 21Nel sigaro, come è chiamata la foglia che riveste il ripieno e gli dà una prima forma?
Capote
Il ripieno, detto tripa, nei sigari di maggior pregio è fatto di foglie intere, mentre in quelli più comuni è composto da trinciato di tabacco.
Q 22Quale sigaro è il classico esempio di scatole false vendute online a prezzi ingiustificabili?
Cohiba Esplendidos
Queste imitazioni sono classificate come «sigari da collezione»: in pratica soprammobili fatti per essere esposti e non fumati, e potenzialmente dannosi alla salute.
Q 23In quale paese si tende a fumare sigari «dry», conservati al 60-62% di umidità?
Inghilterra
Spesso si usa come humidor statico una classica scatola di sigari: l'importante è bagnare spesso la spugna, preferibilmente con acqua distillata, soprattutto nei mesi caldi.
Q 14Nella selezione del colore dei sigari, quale termine indica un marrone molto sbiadito?
Claro
Gli addetti alla selezione raggruppano i sigari di tinta simile, perché in una scatola colori troppo diversi risulterebbero esteticamente poco appetibili.
Q 15Quale componente del fiammifero altera l'aroma del sigaro quanto il gas dell'accendino?
Zolfo
Si dice spesso che l'accendino rovini l'aroma del sigaro, ma in realtà tra i due metodi di accensione non esiste una differenza sostanziale.
Q 16Di quale materiale è la confezione «petaca», ritenuta il peggior modo di conservare i sigari?
Cartone
Contiene tre o cinque pezzi e a lungo andare altera il sapore, eppure viene usata anche da marche di qualità come Cohiba, Partagas e Montecristo.
Q 17Qual è la durata minima dell'invecchiamento delle foglie di tabacco destinate ai sigari?
6 mesi
Per le marche cubane di maggior prestigio, come Cohiba, la stagionatura delle foglie può superare i due anni, in strutture quasi sempre di legno.
Q 18Per quanto tempo dalla produzione continua a migliorare un avana di buon livello?
Oltre 10-15 anni
Dopo questo periodo la qualità cala lentamente; gli appassionati del sigaro «vintage» apprezzano proprio i sapori più amalgamati e pastosi dei lunghi invecchiamenti.
Q 19In quale provincia cubana si trova la zona di Vuelta Abajo, celebre per il suo tabacco?
Pinar del Río
Il microclima unico della zona, nell'ovest dell'isola, ha reso i sigari cubani a lungo considerati senza pari, anche se la varietà originaria era assai forte e acre.
Q 20Con quale nome è conosciuto anche il bicho, il coleottero che si nutre del tabacco dei sigari?
La tarma del sigaro
Lungo appena 2,5-3 mm e di colore bruno, le sue uova si schiudono solo sopra i 22-25 °C; un solo esemplare può bucare 15-20 sigari rendendoli infumabili.
Un sigaro che scende sotto il 50% di umidità perde per sempre gli oli essenziali che gli danno l'aroma: una riumidificazione successiva non li riporta più.
Q 24Come si chiama la mescola di tabacco che determina la forza di un sigaro?
Ligada
Contrariamente a quanto molti credono, il colore della fascia esterna non indica la forza: è solo una vecchia convenzione che abbinava sigari chiari a ripieni leggeri.
Q 25Come viene chiamato, con termine spagnolo, il degustatore professionista di sigari?
Catador
La scuola europea-americana applica al sigaro le stesse analogie della degustazione di cibi e vini, con apposite schede; quella cubana sostiene che sappia solo di tabacco.
Q 26Quale sostanza si aggiunge all'acqua distillata dell'humidor per rallentarne l'evaporazione?
Glicole propilenico
Il rapporto consigliato è di tre parti di acqua per una di additivo; la miscela previene anche il formarsi di cattivi odori nel contenitore.
Q 27Quale sostanza produce la microfermentazione del sigaro durante il cosiddetto «periodo malato»?
Ammoniaca
Questa fase va da circa un mese a circa un anno dopo la fattura e dura tanto più a lungo quanto più la miscela è ricca di foglie forti della parte alta della pianta.
Q 28Quale foglia della parte bassa della pianta serve ad aumentare la combustibilità del tabacco?
Volado
Le foglie della parte alta della pianta danno forza alla miscela, quelle intermedie forza e gusto, mentre quelle basse sono di per sé poco aromatiche.
Q 29Come si chiama la regola che somma temperatura di conservazione e tasso di umidità dei sigari?
Quota 90
In pratica, chi tiene i sigari a 30 °C deve scendere al 60% di umidità: serve a evitare problemi di combustione e il sapore amaro tipico dell'eccesso di umidità.
Q 30Come si chiamano a Cuba le fabbriche in cui i torcedores arrotolano i sigari?
Galeras
Un sigaro troppo vuoto rende meno in qualità, ma uno troppo pieno è peggio: il tiraggio diventa difficoltoso e la fumata è compromessa.